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domenica 31 luglio 2011

Ingegneria Estrema : Amsterdam Citta' Galleggiante

Ingegneria Estrema : Amsterdam Citta' Galleggiante


Amsterdam, citta' galleggiante' - Danny Foster ci mostra alcune prodezze dell'ingegneria studiate dalle aziende piu' innovative del settore per realizzare un progetto di citta' galleggiante ad Amsterdam.

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IJburg è un quartiere residenziale nella parte est di Amsterdam, attualmente (2008) in costruzione. Si trova nel lago IJ e lo stanno costruendo su alcune isole artificiali create sul lago. Dal punto di vista amministrativo, IJburg fa parte del quartiere Zeeburg di Amsterdam.

Storia
Nel 1965 gli architetti Van den Broek e Bakema progettarono una città sul Lago IJ che doveva ospitare 350.000 abitanti, la maggior parte dei quali provenienti da Amsterdam. Ma a quell'epoca fu scelta un'altra strategia, costringendo gli abitanti di Amsterdam a spostarsi verso aree urbane in espansione come Purmerend, Hoorn e Almere. Inoltre a sud di Amsterdam fu costruito il Bijlmermeer e fu allargato il Diemen.
Negli anni '80 ci fu un cambiamento politico e si cercarono aree edificabili più vicine alla città. Visto che Asterdam è situata tra Schiphol e riserve naturali come il Bovenkerkerpolder e il Landelijk Noord, l'unico sito edificabile era il Nieuw-Oost (Nuovo Est).
Nel 1996 l'amministrazione cittadina decise di costruire il nuovo quartiere. Gli oppositori del piano richiesero un referendum, sostenendo che l'impatto ambientale poteva essere negativo per il Lago IJ. Il referendum fu tenuto il 19 marzo 1997. La maggioranza dei votanti si espresse contro il progetto, ma il quorum non fu raggiunto e così fu possibile iniziare la costruzione.

Isole
IJburg consiste di alcune isole artificiali costruite nel Lago IJ: Steigereiland, Haveneiland e Rieteilanden. La Fase 1 del progetto consisteva nella costruzione e l'edificazione di queste 3 isole. In futuro saranno costruite altre 4 isole: Centrumeiland, Middeneiland, Strandeiland e Buiteneiland. Il progetto iniziale prevedeva un totale di 10 isole, ma una decisione della Corte Amministrativa Suprema ha rimandato la costruzione delle altre isole e ha annullato la licenza edilizia della Fase 2 per insufficiente valutazione d'impatto ambientale.
La principale via di comunicazione di ILburg è l'IJburglaan (Viale IJburg), che collega le isole. C`è anche una linea tranviaria che collega le isole alla città e alla Stazione Centrale di Amsterdam (linea 26, la linea tranviaria più moderna di Amsterdam e l'unica su cui è permesso salire a bordo con biciclette non pieghevoli).

Residenti
I primi residenti si sono trasferiti nelle loro abitazioni sull'isola Rieteiland nel novembre del 2002. In seguito si sono trasferiti i proprietari delle case e degli appartamenti sulle isole Haveneiland e Steigereiland. La Fase 1 della costruzione ha subito dei ritardi e ciò significa che IJburg probabilmente non sarà completato nel 2012 come previsto.
A lavori ultimati, nel quartiere ci saranno 18.000 case, 45.000 abitanti e 12.000 posti di lavoro. Inoltre sono previste scuole e negozi, centri per il tempo libero, ristoranti, una spiaggia e un cimitero.

Ponti
IJburg si trova nel Lago IJ Lake, quindi sono necessari molti ponti. Il primo ponte che è stato costruito, l'Enneüs Heermabrug, o "Brug 2001" (ponte 2001) nel sistema di numerazione di Amsterdam, collega le due isole Zeeburgereiland e Steigereiland. Attualmente questo ponte è la via principale che porta a IJburg ed è anche attraversato dal tram. Il ponte, progettato dall'architetto inglese Nicholas Grimshaw, è stato costruito nel 2000 e, con le sue due campate di 75 metri, è uno dei ponti più grandi di Amsterdam.
Brug 2002 (ponte 2002) è stato progettato dallo stesso architetto ed è una versione più piccola di Brug 2001. Questo ponte collega le isole Steigereiland e Haveneiland. Anche questo ponte è attraversato dal tram.
I pedoni e i ciclisti di IJburg hanno un ponte a parte che li collega a Ooster Ringdijk e Watergraafsmeer: si tratta del ponte Nesciobrug, la cui estremità meridionale termina in un'ampia pista ciclabile a spirale. Il nome deriva dallo scrittore Fritz Grönloh, il cui pseudonimo era Nescio (in latino "io non so").

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La Morte Bianca

La Morte Bianca


Manti di neve soffici e candidi non sembrano per nulla dei killer. Eppure basta davvero poco per provocare una valanga, e quasi sempre sono le stesse vittime a farlo.

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La valanga è un fenomeno che si verifica quando una massa di neve o ghiaccio improvvisamente si mette in moto su un pendio precipitando verso valle a causa della rottura della condizione di equilibrio presente all'interno del manto nevoso per effetto di uno stress interno che porta al raggiungimento del carico di rottura, ovvero quando la gravità che agisce sul pendio innevato supera le forze di coesione del manto nevoso che agiscono in senso opposto. Durante la discesa può coinvolgere altra massa nevosa assumendo così dimensioni via via maggiori e raggiungere velocità anche superiori ai 300 km/h. Il distacco della massa di neve può essere provocato da varie cause: naturali, umane (sciatori), l'azione del vento, ecc.

Pericolosità
Benché certi aspetti appaiano come uno dei tanti spettacoli offerti dalla natura, le valanghe costituiscono un pericolo serio nelle zone di montagna sia per le infrastrutture pubbliche e private (strade ed edifici) sia per l'incolumità fisica delle persone su piste da sci e fuoripista (alpinismo e scialpinismo). In particolare la pericolosità di una valanga dipende strettamente dalla massa nevosa staccatasi e dalla velocità raggiungibile, ovvero dunque dall'energia cinetica in gioco, che a sua volta dipende dalla geomorfologia del pendio coinvolto. Alla prima classe di rischio si ovvia con opere di geoingegneria con la messa in sicurezza dei pendii tramite appositi paraneve meccanici (le stazioni sciistiche devono garantire la massima sicurezza sulle piste), alla seconda si cerca di porre rimedio attraverso l'informazione di rischio emessa dagli organi competenti.

Servizi di previsione/prevenzione
La pericolosità del fenomeno ha fatto sì che siano stati resi operativi in vari paesi appositi servizi di previsione e prevenzione. Sul territorio italiano sono attivi due servizi:

il Meteomont, fondato dalle Truppe Alpine dell'Esercito Italiano negli anni '70 con la collaborazione del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare e evolutosi successivamente in servizio nazionale con l'ingresso del Corpo Forestale dello Stato e recentemente estesosi con il contributo del Corpo Forestale della Regione Siciliana;
l' A.I.Ne.Va. Associazione Interregionale Neve e Valanghe, nata nel 1982 dall'associazione dei vari Servizi Regionali.

Questi servizi si basano soprattutto sull'osservazione e l'analisi delle condizioni della neve e meteorologiche per valutare le condizioni di pericolo nelle zone interessate.
In alcuni paesi è possibile provocare il distacco preventivo e controllato delle masse di neve instabile per mezzo di cariche di esplosivo.
In caso valanghe che comportino il travolgimento di una o più persone vengono usate per il soccorso squadre specializzate, cani addestrati e elicotteri dotati di speciali sensori.

Tipi di valanghe
In base all'agente che le genera possono essere: naturali o artificiali.
In base alla morfologia dei pendii si classificano inoltre come valanghe: di versante, di colatoio.
In base al tipo di movimento si classificano in valanghe: aeree, nubiformi, radenti, terrestri.
In base alla superficie di scivolamento si classificano in valanghe: di superficie (che comprendono pochi strati, anche uno solo), di fondo (che comprendono tutto lo strato).
In base al tipo di distacco si classificano in valanghe: a fronte, a lastroni (o a lastre), puntiformi.
In base al tipo di percorso si classificani in valanghe: di versante, incanalate.
La causa scatenante delle valanghe dipende dalle caratteristiche: del manto nevoso e da fattori climatico/ambientali.

Sopravvivenza
La sopravvivenza in caso di coinvolgimento in una valanga dipende da molti fattori: in primis l'eventuale gravità dovuta al trauma contulsivo dovuto all'impatto che dipende a sua volta dal tipo di valanga; seguono i rischi eventuali dovuti al soffocamento e/o all'ipotermia o congelamento che aumentano rapidamente nel tempo una volta sepolti; in generale dunque la sopravvivenza tende a decadere rapidamente nel tempo se non si attuano i primi soccorsi ovvero non si riesce ad estrarre rapidamente l'infortunato dalla massa nevosa.
Anche solo una valanga polverosa può portare dei rischi sottovalutati: i cristalli di ghiaccio bloccano il respiro e ghiacciano i polmoni.

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sabato 30 luglio 2011

La Fabbrica Dei Mostri : Il Bigfoot Del Vietnam

La Fabbrica Dei Mostri : Il Bigfoot Del Vietnam


Il team di esperti esplora le giungle remote e incontaminate del Vietnam a caccia del Bigfoot, un gigante mostruoso e assetato di sangue, simile al Sasquatch avvistato in America.

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Il Big foot, detto anche Sasquatch, Momo o Piedone, è una leggendaria creatura scimmiesca che dovrebbe vivere nelle foreste dell'America Settentrionale. Segnalazioni della sua presenza sono arrivate da diverse parti del continente ma sembra che i Bigfoot siano concentrati nei due stati americani di Washington e Oregon.
Non ci sono prove concrete della sua esistenza se non video, foto od orme di piedi anomale.
Alcuni ritengono possa trattarsi di un ramo distaccato dello Yeti o di una specie sopravvissuta all'estinzione di Gigantopiteco, una scimmia asiatica di notevoli dimensioni, oggi ritenuta estinta.

Aspetto fisico e caratteristiche
Il Bigfoot dovrebbe essere alto dai 2 ai 2,70 metri (dai 7 ai 9 piedi), con folta peluria scura che varia dal rosso scuro al nero e grandi piedi (da cui il nome) che lascerebbero tracce di 40-46 cm sul terreno. Il Bigfoot è descritto come un grande ominide o primate bipede; il volto è relativamente simile a quello di un uomo. I testimoni dicono che ha dei grandi occhi e una cresta abbassata sulla testa, mentre non si nota traccia di collo: la testa sembra poggiare direttamente sulle spalle. Manca inoltre il muscolo del polpaccio. In base alle descrizioni peserebbe intorno ai duecento chilogrammi.

Trappola
Nel 1974 nell'Oregon del Sud è stata costruita una trappola per la cattura di un Bigfoot, che a più di trentacinque anni di distanza non è riuscita nel suo intento. Oggi come oggi più che altro funziona come attrazione turistica. Agli effetti pratici, nessuna trappola potrebbe imprigionare un Bigfoot, non tanto per la mole quanto per l'intelligenza, come da leggende indiane che lo descrivono mimetico e astuto guerriero, come il guerriero Apache.

Teorie sull'eventuale esistenza
Sono varie le teorie sostenute a più riprese dalla comunità criptozoologica. Si parla di esemplari sconosciuti di primati, creature aliene, mammiferi della famiglia Megatherium sopravvissuti all'estinzione. Nel libro Hunting the Grisly and Other Sketches (1900), presentato da Theodore Roosevelt, viene citata l'esperienza di due cacciatori alle prese con un violentissimo orso bruno fuori dalla norma. Il caso verrà successivamente trattato come uno dei primi concreti rapporti sull'esistenza del Bigfoot.
Il primatologo John Napier e l'antropologo Gordon Strasenburg hanno proposto una tesi alternativa, secondo cui i Bigfoot potrebbero essere esemplari di ominidi sopravvissuti all'estinzione, più in ristretto degli Australopithecus robustus, a discreditare la teoria v'è il fatto che i resti di questa famiglia ominide siano stati trovati unicamente nell'Africa meridionale.
Alcuni sostengono che questo leggendario primate possa essere imparentato con lo Yeti del Tibet e l'Alma della Mongolia. Mentre per lo Yeti si aveva un cranio in un tempio tibetano nell'Himalaya, poi rivelatosi un falso, per lo Sasquatch non si dispone di alcun elemento che ne attesti l'esistenza.
Sono molti i video circolanti che dovrebbero provare la sua esistenza, ma si sono rivelati dei falsi.
La prova più verosimile dell'esistenza di questo animale è un video girato il 20 ottobre 1967 dai cacciatori Roger Patterson e Bob Gimlin; la pellicola fa vedere un Bigfoot femmina molto alto, dai seni cadenti e una folta peluria nera/grigia, che cammina con passo malandato vicino al fiume Bluff Creek, si gira verso i due uomini e si addentra nella foresta. A distanza di molti anni nessuno ha accertato la veridicità di tale filmato. Secondo il regista John Landis si tratta di un uomo travestito da Bigfoot: secondo lui è stato John Chambers a fare il costume (ha fama di avere fatto i costumi per Il pianeta delle scimmie). Nel 2004 è trapelato il nome dell'uomo che avrebbe vestito il costume della creatura: un certo Bob Heironimus, un pensionato, in un costume fatto da Philip Morris in Carolina. Patterson fino alla sua morte (1972) ha sostenuto l'autenticità del suo filmato. Bisogna anche dire che non ci sono prove che il filmato sia un falso, infatti il costume da Bigfoot non fu mai ritrovato.
Si parla del Bigfoot anche nelle leggende dei nativi americani: di questo essere si inizia a parlare dal 1958, quando un operaio trovò delle orme gigantesche durante degli scavi.Le leggende dei nativi americani dicono che i Bigfoot mangino le persone, perciò ne hanno molta paura e cercano di ucciderlo.
Nel 2002, in Germania viene prodotto un film, The Untold, tratto da un resoconto di tre esploratori nelle foreste nordamericane. Il film narra le vicende di due uomini e una donna alle prese con un animale, forse un grizzly. Secondo uno degli esploratori gli attacchi da loro subiti furono opera di un Bigfoot, poiché secondo i suoi resoconti, questo animale avrebbe preso massi e tronchi con le mani, era bipede, corpo scimmiesco, ma coda assente. Gli altri due esploratori negarono apertamente un attacco da parte di uno Sasquatch.

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La Fabbrica Dei Mostri

La Fabbrica Dei Mostri


Grifoni, uccelli giganti, enormi mostri marini… tutti quanti abbiamo sentito storie su queste strane creature. Adesso, grazie a testimoni oculari, ricerche scientifiche e le tecnologie più avanzate, queste creature sono riportate in vita da esperti. Ogni episodio prende una particolare creatura leggendaria, e, per la prima volta, una squadra di zoologi e scienziati specializzati ne fa uno studio approfondito. All’interno di un vero e proprio ‘laboratorio di mostri’ viene ricostruita l’anatomia dell’animale e tramite uno studio del DNA ne viene determinato il suo aspetto, il suo comportamento, dove avrebbe vissuto e cosa avrebbe mangiato. In seguito, gli animali vengono riportati in vita grazie a sofisticate tecniche CGI.

Episodi :

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venerdì 29 luglio 2011

Stan Lee's Superhumans 04

Stan Lee's Superhumans 04


Spiderman, X.men: chi non ha sognato anche solo una volta nella vita di essere al loro posto, di poter contare su qualche straordinario superpotere? Lo sa bene Stan Lee, la mente geniale dietro gli eroi della Marvel e film di successo capaci di ipnotizzare milioni di spettatori. E’ sua infatti la produzione di questo inusuale e curioso documentario in più puntate dedicato a gente fuori dal comune. Uomini che dicono di possedere poteri straordinari. A cercarli e mostrarceli sarà Daniel Browing-Smith, il vero elastic man.A quanto pare il nostro simpatico conduttore ha incontrato un uomo che afferma di poter volare e un altro che si dice immune all’elettricità. E questo è solo l’inizio!

Stan Lee's Superhumans 04

In questo episodio vedremo :

Speed Bump
Nel 2009 a Milano, nove mezzi di peso per un totale di £ 30.000ha investito culturista americano Tom Owen in rapida successione, una prodezza di montaggio per l'uomo conosciuto come il "Speed ??Bump umani". Ora, 63 anni, Tom ha dedicato la sua vita al bodybuilding e di sollevamento di potenza, ma è la forza straordinaria del suo stomaco e dei muscoli addominali che possono guadagnare lo status sovrumano. Tom apparentemente può resistere alla forza di schiacciamento di carrelli elevatori pesanti guida sul suo stomaco. Tuttavia, questo non è senza grave rischio: in passato, Tom ha avuto la gamba e le costole rotte, perforato i polmoni ed è stato quasi schiacciato a morte quando un camion è rimasto sullo stomaco troppo a lungo. Daniel testimoni di questo spettacolo sorprendente forza in prima persona.

Human JukeBox
Derek Paravicini è un cieco, autistico, uomo di 30 anni, inglese con un dono incredibile sovrumana. Si può ricordare con precisione e riprodurre qualsiasi brano che sente sempre. Quando era un bambino, Derek rimane affascinato dai suoni e ha iniziato a suonare ogni suono ha sentito come una nota musicale. Impossibile leggere il Braille, Derek ha iniziato a imparare la musica, considerandola come un vocabolario. Derek è conosciuto come uno scienziato, uno dei pochi casi conosciuti in tutto il mondo. Questo significa che il suo cervello sembra incapace di elaborare compiti semplici ma eccelle in una determinata area. Daniel indaga genio musicale di Derek e la straordinaria potenza del cervello umano.

Ultimate Climber
Jyothi Rai è conosciuto come pareti molto proprio in India Spiderman-scaling ad una velocità incredibile. Jyothi ha sempre avuto una passione per l'arrampicata. Crescendo, ha visto le truppe di scimmie oscillante tra i boschi vicino a casa sua. Prendendo ispirazione da questi animali agili, ha cominciato a salire ponteggio mentre lavorava in un cantiere. E 'stato qui che ha perfezionato le sue tecniche di arrampicata. Dopo aver scoperto che il suo ragno capacità in arrampicata ha richiamato folle di curiosi, Jyothi iniziato a spingersi ulteriormente salendo strutture sempre più in alto, sempre senza una rete di corda o di sicurezza. Oggi, egli è in grado di girare su una struttura di sei piani in una manciata di secondi.

The Man Who Feels No Pain
Tim Cridland sostiene di essere in grado di spegnere il dolore. La sua capacità apparentemente sovrumana di andare oltre la soglia del dolore normale impalandoli se stesso con spiedini - e provocando sanguinamenti poco o no - è a dir poco straordinario. Fin dalla tenera età, Tim era affascinato dalle immagini che vedeva di fachiri indiani sdraiata su letti di chiodi e riattacco i muscoli o la pelle con spiedini appuntiti. Determinato ad imparare il loro segreto, Tim ha studiato le tecniche antiche e ora afferma di aver imparato il potere della mente sulla materia. Egli sostiene non solo di bloccare la percezione del dolore estremo, ma anche per evitare che il suo corpo sanguinante mentre infilza le sue braccia e alla gola con i raggi della bicicletta affilato. Tim crede che ci sia poco non si può resistere attraverso la meditazione. Daniel lo mette alla prova per cercare di scoprire se Tim è veramente sovrumana.


Stan Lee's Superhumans 03

Stan Lee's Superhumans 03


Spiderman, X.men: chi non ha sognato anche solo una volta nella vita di essere al loro posto, di poter contare su qualche straordinario superpotere? Lo sa bene Stan Lee, la mente geniale dietro gli eroi della Marvel e film di successo capaci di ipnotizzare milioni di spettatori. E’ sua infatti la produzione di questo inusuale e curioso documentario in più puntate dedicato a gente fuori dal comune. Uomini che dicono di possedere poteri straordinari. A cercarli e mostrarceli sarà Daniel Browing-Smith, il vero elastic man.A quanto pare il nostro simpatico conduttore ha incontrato un uomo che afferma di poter volare e un altro che si dice immune all’elettricità. E questo è solo l’inizio!

Stan Lee's Superhumans 03

In questo episodio vedremo :

Ultra Marathon Man
Dean Karnazes è stato un Joe medio-alto consumo di birra, bloccato in un lavoro che odiava e malato della corsa del ratto. Poi, mentre festeggia il suo 30 ° compleanno in un bar, ha improvvisamente deciso di uscire dalla porta e andare a fare una corsa di 30 miglia. Quel momento cambiò la sua vita per sempre. Come un corridore Ultramaratona, Dean corre distanze ben al di là di una maratona normale e spesso in ambienti estenuanti - tra cui 146 miglia nel calore di 120 gradi della Death Valley e le 40 - le temperature al di sotto del Polo Sud. Nel 2005, Dean correva ininterrottamente per oltre 80 ore e 44 minuti, e nel 2006 ha corso 50 maratone in 50 stati in 50 giorni. Poi, dopo che aveva finito, lui ha eseguito il 1.300 miglia di nuovo al punto di partenza. storia che cambia la vita di Dean e la resistenza incredibile hanno ispirato migliaia di persone a scendere il divano e colpire la strada aperta. Inoltre è stato proclamato uno dei "Top 100 persone più influenti del mondo" dalla rivista Time. Dean capacità di tenere solo a correre sfida la biologia umana. Daniel Browning Smith lo raggiunge su una di 12 ore dall'alba al tramonto attraverso run-Marin County per scoprire come il corpo di Dean è in grado di sopportare livelli di stanchezza e affaticamento che avrebbe sconfitto una persona comune.

The Human Anvil
Wrestler professionista Giovanni Ferraro, alias Gino Martino, si dice di avere una testa indistruttibile. Egli sostiene di aver scoperto la forza sovrumana del suo cranio mentre insegue il suo fratello minore intorno alla casa. Lui inciampò e cadde a capofitto in una porta di quercia, battendolo fuori dai cardini. John pretende ora il suo cranio straordinariamente robusto in grado di sopportare colpi, compresi gli impatti da mazze, palle da bowling e anche martelli pneumatici che lascerebbe gli altri incosciente o peggio. Ma è tutto solo un illusione intelligente?

The Human Orchestra
Kenny Muhammad di New York si dice che sia uno dei pugili più grandi del pianeta battere. La sua capacità unica di produrre simultaneamente ed effetti di sovrapposizione di più vento, archi e percussioni con solo la sua voce e del tratto vocale gli ha procurato il soprannome di "Human Orchestra". notevole capacità di Kenny gli permette di rompere gli stereotipi musicali, e ha collaborato con compositori classici ben noti e conduttori di combinare l'energia grezza di battere boxe con la potenza classica di una vera orchestra. Questa procedura guidata di suono possiede una capacità incredibile che gli permette di generare simultaneamente un'intera orchestra di suoni dalla sua bocca. Ma la velocità, precisione e chiarezza degli effetti sonori Kenny è in grado di generare non deve essere umanamente possibile. Daniel indaga su come si può creare suoni a differenza di qualsiasi altro essere umano sul pianeta.

Future Man
Chris Robinson sostiene di avere poteri incredibili come quella del personaggio del fumetto Marvel Destiny libro: Crede che i suoi sogni sono una finestra verso il futuro. Chris dice di aver iniziato a sognare il futuro, nel 1986, quando ha sognato una nube radioattiva in direzione Londra. Due giorni dopo, il disastro di Chernobyl è successo, l'invio di un pennacchio radioattivo su gran parte d'Europa. Da allora in poi, dice Chris, scoprì che poteva porre le domande dei sogni, e ha iniziato a predire gli eventi mondiali, prima si sono verificati - tra cui 9 / 11.

Stan Lee's Superhumans 02

Stan Lee's Superhumans 02


Spiderman, X.men: chi non ha sognato anche solo una volta nella vita di essere al loro posto, di poter contare su qualche straordinario superpotere? Lo sa bene Stan Lee, la mente geniale dietro gli eroi della Marvel e film di successo capaci di ipnotizzare milioni di spettatori. E’ sua infatti la produzione di questo inusuale e curioso documentario in più puntate dedicato a gente fuori dal comune. Uomini che dicono di possedere poteri straordinari. A cercarli e mostrarceli sarà Daniel Browing-Smith, il vero elastic man.A quanto pare il nostro simpatico conduttore ha incontrato un uomo che afferma di poter volare e un altro che si dice immune all’elettricità. E questo è solo l’inizio!

Stan Lee's Superhumans 02

In questo episodio vedremo :

Modern Samurai
Isao Machii del Giappone è un samurai di vita reale di oggi che ha iniziato ad allenarsi spada incredibile quando era un bambino. Hee è stato insegnato da un vecchio maestro a partire dall'età di 5 e ora è laureato a diventare il preside di una scuola di samurai. Isao Machii abilità di spada si sono così accurate che afferma di poter tagliare un piccolo pellet a metà quando sparato da una pistola BB. Tutto questo avviene a tale azione una velocità incredibile che è quasi impossibile per l'occhio umano a registrarsi. Al fine di catturare questa sbalorditiva impresa sullo schermo, Daniel utilizza una delle fotocamere più sofisticate al mondo ad alta velocità per l'analisi al rallentatore.

Rubber Band Man
Garry Turner ha scoperto la sua straordinaria capacità di allungare la sua pelle quando aveva solo 4 anni. Suo zio fu così impressionato che lo avrebbe mostrare ai suoi amici, Garry guadagnandosi il titolo di "Rubber Band Man". In epoca vittoriana, sarebbe stato messo in un freak show, ma oggi abbiamo una migliore comprensione del perché la gente come Garry sono diversi. Garry ha una rara mutazione genetica nota come sindrome di Ehlers-Danlos, che altera il collagene modo in cui è strutturato nel suo corpo. Questo può influenzare le persone in molti modi diversi, ma in Garry, che gli ha dato il stretchiest pelle del pianeta.

Human Stun Gun
Dopo essere stato tenuto sotto tiro quando era al liceo, Tom Cameron, alias il "Human Stun Gun," ha deciso di trovare un modo non convenzionale di rivincita. Con l'apprendimento delle arti marziali orientali e la meditazione, Tom imparò a sfruttare la forza interiore della vita, o chi. Chi è un potere mistico che va contro le leggi della scienza occidentale, concentrandosi sui punti di pressione del corpo. Tom ora afferma di essere in grado di fornire un tocco di morte, battendo un uomo fuori a freddo con un solo colpo gentile. E 'docente di questa antica forma d'arte per gli studenti. Pushing credibilità al massimo, Daniel indaga se Tom può davvero battere un uomo a terra senza alcun contatto fisico.

Rocket Man
Yves Rossey sostiene di aver realizzato il sogno di tutti di volare. La sua prima pilotato gli aerei quando si è unito l'esercito svizzero a 18 anni, e rapidamente progredita fino a pilotare i caccia supersonici. Egli ora vola aerei di linea, ma dedica il suo tempo libero ad inseguire il suo sogno del volo a motore - senza l'uso di un aereo. Utilizzo di un ala legato al suo corpo, Yves manzi con adeguamenti microscopico del suo corpo. La cosa che lo differenzia è che lui non si limita a scivolare: il suo corpo è la fusoliera, che gli permette di volare in alto e in formazione con altri velivoli. Anche il più piccolo errore si tradurrebbe in un disastro. Stan Lee invia Daniel Browning Smith in Svizzera per studiare come Yves compie questa impresa e se lui è la prima persona al mondo a farlo.


mercoledì 27 luglio 2011

I segreti della CIA : Sotto copertura

I segreti della CIA : Sotto copertura  


Un documentario di William Karrel sulla storia della CIA, che propone un'analisi delle funzioni svolte dall'agenzia.

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I Segreti Della CIA

I Segreti Della CIA


Un documentario di William Karrel sulla storia della CIA, che propone un'analisi delle funzioni svolte dall'agenzia e consente di svelare alcuni misteri sulle questioni internazionali del passato e del presente.

Episodi :

1 - Sotto copertura CLICCA QUI
2 - Fine delle Illusioni CLICCA QUI
3 - Il Nuovo Mondo CLICCA QUI


COMPLETA

INFOWEB 
La Central Intelligence Agency (CIA) è l'agenzia di spionaggio per l'estero degli Stati Uniti d'America, responsabile dell'ottenimento e dell'analisi delle informazioni sui governi stranieri, sulle società, sugli individui e sulla segnalazione di tali informazioni ai vari rami del governo degli Stati Uniti. Dispone inoltre di un ampio apparato militare segreto, che durante la guerra fredda è stato responsabile di diverse campagne clandestine contro governi stranieri. La sede centrale si trova a Langley, in Virginia, vicino al fiume Potomac e Washington.

Storia
L'agenzia venne costituita dal presidente americano Harry Truman nel 1947 riformando l'Office of Strategic Services (OSS), nato per la seconda guerra mondiale. La OSS si sciolse nell'ottobre del 1945, ma William J. Donovan (chiamato Wild Bill), il creatore dell'OSS, inviò una proposta al presidente Franklin Delano Roosevelt nel 1944 per chiedere la formazione di una nuova organizzazione con la supervisione diretta da parte del presidente. Nonostante la forte opposizione dei militari, del Dipartimento di Stato, e dell'FBI, nel gennaio del 1946 Truman fonda il Central Intelligence Group (CIG). Dopo il National Security Act del 1947 (che diventa effettivo il 18 settembre 1947) vengono fondati sia il National Security Council (NSC) sia la CIA.
Nel 1949, viene approvato il Central Intelligence Agency Act (chiamato anche "Public Law 110"), che permette agli agenti di usare il fisco segreto e di essere esenti dalla maggior parte delle limitazioni sugli usi del fondo federale. L'atto esenta anche la CIA dall'obbligo rivelare "l'organizzazione, le funzioni, i funzionari, le cariche, i salari, e il numero di personale impiegato". Viene inoltre creato un programma chiamato "PL-110" per trattare con i disertori o "stranieri essenziali" al di là delle normali procedure d'immigrazione, in modo tale da potergli offrire copertura e sostegno economico.
Durante i primi anni della sua esistenza, gli altri rami del governo non hanno esercitato molto controllo sulla CIA. Questo è spesso giustificato con la dura concorrenza con il KGB durante la Guerra fredda, un compito che secondo molti richiedeva la possibilità di operare anche al di fuori delle normali regole. Come risultato, scarso è il controllo governativo sulle attività della CIA. La rapida espansione dell'agenzia e l'evolversi di un senso di indipendenza sotto il comando del direttore della CIA, Allen Dulles, ha accentuato questa tendenza.
La svolta ci fu all'inizio degli anni settanta, al tempo dello scandalo Watergate. Un aspetto dominante della politica americana in quel periodo era il tentativo del Congresso di ribadire il suo potere di tutela sulle strutture esecutive del governo. Le rivelazioni sulle passate attività della CIA, come i tentativi di assassinare leader stranieri e l'illegale spionaggio interno, fornirono l'opportunità di portare avanti questo processo nella sfera delle operazioni di intelligence. Ad accelerare la caduta in disgrazia dell'agenzia furono il coinvolgimento di ex agenti CIA nello scandalo Watergate e i successivi tentativi del presidente Nixon di usare sempre la CIA per fermare le investigazioni sul caso. Nel famoso nastro – noto come la "pistola fumante" – che costrinse Nixon alle dimissioni, egli confessava al suo capo dello staff Haldeman che ulteriori investigazioni sul Watergate avrebbero "scoperto lo scheletro nell'armadio" riguardo alle operazioni nella Baia dei Porci.
Il vice direttore James R. Schlesinger aveva commissionato una serie di rapporti sui peccati passati della CIA. Questi rapporti, conosciuti eufemisticamente come "i gioielli di famiglia", furono trattenuti in seno all'agenzia fino a quando un articolo di Seymour Hersh sul New York Times rivelò la notizia che la CIA era stata coinvolta nell'assassinio di leader stranieri e teneva file su circa settemila cittadini americani appartenenti a movimenti pacifisti (Operazione CHAOS). Il Congresso investigò sulla CIA arrivando a nuove imbarazzanti conclusioni. Attorno al Natale del 1974 il Congresso contrastò ancora la CIA proibendo un'operazione segreta in Angola.
Successivamente fu proibito alla CIA di assassinare leader stranieri. Inoltre il divieto sullo spionaggio interno, che era sempre stato proibito dallo statuto della CIA, fu rafforzato affidando la sola responsabilità di investigazione sui cittadini statunitensi all'FBI.
Il 5 gennaio 2009 veniva annunciato che il President Elect Barack Obama aveva designato l'ammiraglio in congedo Dennis Blair quale National Intelligence Director e Leon Panetta(già Chief of Staff con l'amministrazione Clinton) direttore della CIA.

Operazioni nella storia
Il progetto MKULTRA (conosciuto anche come MK-ULTRA) si riferisce ad una serie di attività svolte dalla CIA tra gli anni cinquanta e sessanta che aveva come scopo quello di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone (cosiddetto controllo mentale).
Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell'ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di violenze psicologiche su cavie umane.
Il progetto venne portato all'attenzione del pubblico nel 1975 ad opera del Congresso degli Stati Uniti attraverso la Church Committee e la U.S. President's Commission on CIA activities within the United States (commissione Rockefeller). L'attività investigativa fu resa difficoltosa dal fatto che il direttore della CIA Richard Helms nel 1973 aveva ordinato la distruzione di tutti i documenti riguardanti l'operazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti sopravvissuti.
A partire dal 1977 oltre 20.000 documenti sono stati ufficialmente declassificati grazie al Freedom of Information Act.

Gladio è il nome in codice di una struttura paramilitare segreta di tipo stay-behind ("stare dietro", "stare al di qua delle linee") promossa durante la guerra fredda dalla NATO, per contrastare un eventuale attacco delle forze del Patto di Varsavia ai Paesi dell'Europa occidentale.
Il termine Gladio è utilizzato propriamente solo in riferimento alla stay-behind italiana. Il gladio era il simbolo dell'organizzazione italiana, mentre quello internazionale era la civetta. Durante la guerra fredda, quasi tutti i paesi dell'Europa occidentale crearono formazioni paramilitari, riunite nella "Stay Behind Net" sotto controllo NATO.
L'esistenza di Gladio, sospettata fin dalle rivelazioni rese nel 1984 dal membro di Avanguardia Nazionale Vincenzo Vinciguerra durante il suo processo, fu riconosciuta dal presidente del Consiglio italiano Giulio Andreotti il 24 ottobre 1990, che parlò di una "struttura di informazione, risposta e salvaguardia".
Tuttavia l'esistenza della struttura Gladio è esplicitamente rivelata nel libro edito nel 1979 (edizione italiana 1981) da William Colby "La mia vita nella CIA".

Operazione Paperclip (anche accreditato come Progetto Paperclip) era il nome in codice di un'operazione dell'Office of Strategic Services (OSS) statunitense volta a reclutare gli scienziati tedeschi dalla Germania nazista, nelle fasi immediatamente successive alla fine della seconda guerra mondiale anche con il fine di evitare che le conoscenze scientifiche naziste finissero nelle mani dell'Unione Sovietica.
L'Operazione Paperclip ("graffetta") ebbe inizio nel novembre 1945, che consistette nell'importazione di ex-nazisti, circa 20.000 fra scienziati tedeschi e loro famigliari, tra il 1945 ed i primi anni settanta. L'obiettivo era sottrarre all'URSS durante la guerra fredda l'acquisizione dei progressi scientifici compiuti dalla Germania nazista. Il Presidente Truman autorizzò l'operazione a patto che gli scienziati non fossero "esageratamente" nazisti. In questo caso, i curricula erano "ritoccati" dal servizio segreto, che apponeva una graffetta per renderli riconoscibili (da ciò deriva il nome dell'operazione).
http://it.wikipedia.org/wiki/Central_Intelligence_Agency

martedì 26 luglio 2011

I Predatori Del Cielo

I Predatori Del Cielo

E’ un viaggio con gli “aviatori” più temibili della natura, che permette agli spettatori di diventare piloti dell'unità aerea dei rapaci grazie ad una telecamera posta sulla loro parte posteriore e creata appositamente per questo documentario. Ne “I predatori del cielo” si scoprono le capacità eccezionali di uccelli che percorrono in volo una distanza di 600 chilometri senza fermarsi o che riescono a vedere la loro preda a una distanza di 400 metri o che raggiungono in picchiata una velocità di oltre 300 chilometri all'ora. Proprio questi rapaci sono il modello dal quale trae ispirazione l'ingegneria aeronautica militare.
La scienza e la tecnologia non sono ancora riuscite a eguagliare le tecniche di volo e di caccia degli uccelli rapaci, fonte di ispirazione e ammirazione per tutti gli ingegneri.

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Un rapace è un tipo di uccello che caccia utilizzando il becco e gli artigli.
La caratteristica dei rapaci è il consumo di prede vive, generalmente mammiferi di piccole e medie dimensioni e altri uccelli. Il tipo di preda dipende ovviamente dalle dimensioni e dalle caratteristiche del rapace. Ad esempio gli accipitridi, avendo dimensioni notevoli e forza negli artigli, preferiscono prede quali topi e altri roditori fino ad arrivare anche a camosci, nel caso dell'aquila reale. I falconidi, avendo generalmente dimensioni più ridotte e più agilità nel volo, cacciano prede di minori dimensioni, ma riescono a catturare le prede anche in volo. Ad esempio, il falco pellegrino si nutre quasi esclusivamente di altri uccelli cacciati in volo uccidendo la preda grazie soprattutto all'impatto.

Molti rapaci, oltre alle prede vive, si nutrono, all'occorrenza, anche di carcasse di animali morti o anche di insetti e larve.

Altre interessanti caratteristiche di questi uccelli sono:

un apparato visivo molto sviluppato
grande abilità nel volo
grande velocità e buone capacità acustiche (soprattutto nei rapaci notturni).

I rapaci si dividono in due gruppi:

rapaci diurni, cui appartengono le due famiglie degli accipitridi e dei falconidi.
rapaci notturni, ovvero strigidi e tytonidae.

Contatti con l'uomo
Alcuni rapaci trovano largo impiego nella falconeria. In passato, ma ancora oggi (anche se di rado) i rapaci vengono utilizzati nella caccia. La falconeria ha rischiato di non essere più praticata perché andare nei boschi per cacciare oggi non è più necessario come in passato. Essa però si è salvata grazie ai piccioni presenti negli aeroporti, che disturbano le zone. Non esistono metodi per farli allontanare dagli aeroporti tranne che usufruire dei rapaci addestrati. Infatti, un aereo in decollo (o anche atterraggio potrebbe risucchiare nelle turbine i piccioni (vedi: bird strike), causando seri problemi all'aeromobile e mettendo a rischio la vita dei passeggeri.
Molte specie vengono addestrate e allevate per la falconeria ma le principali specie utilizzate in questo settore sono:
Basso volo: Astore, Sparviero, Poiana di Harris, Aquila reale
Alto volo: Girfalco, Falco sacro, Lanario, Falco pellegrino, Gheppio, Smeriglio, Ibridi.

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lunedì 25 luglio 2011

Il Pallone Tra Falce e Martello

Il Pallone Tra Falce e Martello


Calcio e regime nei paesi comunisti del XX secolo: un rapporto basato sull'oppressione e spesso costellato da torture e omicidi.

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I fratelli Starostin

Tutto parte dalle leggendarie partite di calcio giocate nella Presnja, quartiere operaio di Mosca, dove verso la fine dell'epoca zarista tre ragazzi portati per tutti gli sport, decidono di realizzare un sogno. Sono i fratelli Starostin, ed è stato troppo breve il loro novecento: idealmente iniziato con la rivoluzione d'ottobre nel 1917, passando nel 1922 con la prima partita della Krasnaja Presnja, idealmente finito con l'ascesa al potere di Boris Eltsin, terminato con la morte nel 1996, del capostipite Nikolaj, figura ormai leggendaria del calcio sovietico.
Durante la secondo metà degli anni '30, Nikolaj Starostin decide di realizzare il sogno di sempre. Far nascere da una squadra di calcio di quartiere operaio, una polisportiva che possa competere alla pari con le già grandi e potenti squadre create da reparti del KGB (Dinamo), esercito dall'Armata Rossa (CSKA - Central'nyj Sportiv'nyj Klub Armij) e da ferrovieri (Lokomotiv).
Nasce così l'FK Spartak Mosca! É l'alba di una notte del 1935, una notte trascorsa dai fratelli Starostin con pochi amici facenti parte del sindacato operaio, in una stanza fumosa - come in una scena di Guerra e Pace - trascorsa a pensare e a fare proposte, a bocciarle e a vederle bocciare: Audacia, Fedeltà, Assalto, Vittoria. Spartaco è il nome.. lo schiavo romano che aveva capeggiato una rivolta contro i potenti per la conquista della libertà!
Lo Spartak è così l'unica squadra istituita non dall'alto, ma per spontanea iniziativa di un gruppo di amici.. non dipende da dicasteri ma fa capo al Komsomol, l'Unione comunista della gioventù. E la classe operaia di Mosca ne è fin dall'inizio la platea di tifosi più numerosa. Lo Spartak è la squadra del POPOLO!
Talmente forte è il suo richiamo popolare, che nel 1936 la Piazza Rossa viene coperta da un enorme tappeto di feltro verde, sul quale la prima e la seconda squadra dello Spartak giocano una partita dimostrativa davanti a Stalin in persona, e dove i frattelli Starostin scendono in campo per onorare al meglio l'impegno sportivo. Nemmeno la Dinamo ha mai ottenuto tanto e nessuno potrebbe immaginare l'entusiasmo di Stalin dinanzi a quello spettacolo.
Ma ogni storia che aspiri alla leggenda ha le sue discese all'inferno e - si sa, lo sapeva la Bocca di rosa di De Andrè - le comari di un paesino non brillano certo per iniziativa e le contromisure fino a quel punto si limitavano all'invettiva. Qui le comari sono i funzionari della federazione calcistica sovietica invidiosi del successo dello Spartak, ed in particolare il famigerato Lavrentij Berija.. responsabile diretto delle repressioni staliniane, capo dei servizi di sicurezza dal 1938, ex calciatore, viscerale appassionato di calcio e presidente, in virtù della sua carica, della Dinamo. E Berija fa e disfa come vuole: i fratelli Starostin vengono arrestati nel 1942 e vengono torturati e processati. Ma nessuno di loro cede alle torture, ciascuno di loro potrà dire "tutto è perduto fuorché l'onore".. nessuno tradisce gli altri e l'esito del processo può essere soltanto, la pena a dieci anni di lavoro forzato nei gulag per commesso reato di propaganda di sport borghese. La salvezza dei fratelli Starostin durante gli anni di gulag si dovrà proprio al fatto che nei campi di concentramento c’è chi, vittima o carnefice, li riconosce, sa le emozioni che il vederli giocare gli ha procurato, vorrebbe in qualche modo riviverle, si sente comunque debitore.
Oggi i fratelli Starostin sono morti ma lo Spartak Mosca continua a vivere e a vincere, ma soprattutto è un elemento unificante per le popolazioni di etnia russa al di là dei confini nazionali! Il calcio è anche questo, e forse soprattutto questo.

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Calcio: la fabbrica del consenso

Calcio: la fabbrica del consenso


Hitler, Mussolini e Franco sfruttarono sapientemente a scopi propagandistici la grande popolarità del calcio, segnando i destini di molte squadre e giocatori.

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Il governo fascista comprese subito la popolarità e il potenziale del gioco del calcio e per questo motivo volle assumerne il controllo.

Origini del calcio
Vi sono diverse opinioni riguardo alle origini del calcio italiano:Per i fascisti all’origine del moderno gioco del calcio vi era il Calcio Fiorentino.Molti sostengono che nasce nel sud, a NapoliLa maggior parte delle persone afferma che fu introdotto dai mercanti inglesi, specialmente a Genova.Ciò che è sicuro è che una volta introdotto, il calcio ebbe in Italia un successo travolgente, più che altrove.

Intervento Fascista
Inizialmente Mussolini si interessò a sport più nobili, quali la scherma, la boxe la caccia e gli sport motoristici, ma presto capì che per avere un buon impatto con la società di massa il calcio risultava il mezzo più efficace.
L’intervento del regime fascista nel calcio italiano è rappresentato dalla “Carta di Viareggio” redatta nel 1926. Con questo documento fu riorganizzato il gioco e la sua amministrazione.

La Bologna fascista
Tra il 1929 e il 1941 il Bologna segnò grandi vittorie a causa dell’importanza del partito locale, che era guidato da Arpinati, coinvolto nel calcio. Furono investiti molti soldi per la costruzione dello stadio e per l’acquisto dei giocatori e la squadra godette anche di agevolazioni fiscali concesse proprio dall’amministrazione locale. Tutto ciò risultava come una grande pubblicità per la città e per la sua amministrazione.

Funzione filosofica dello sport nel fascismo
Leonardo Arpinati affermava che “non c’era niente di più utile dello sport per migliorare la razza a livello fisico, in quanto fornisce disciplina, modella i muscoli e plasma il carattere”.
Vincere era l’obbiettivo di primaria importanza, non importava come si otteneva o tramite chi. Durante le olimpiadi del 1928 e la coppa del mondo del 1930 il governo decise di lasciar perdere la legge introdotta precedentemente dal governo stesso che vietava i giocatori stranieri lasciando che giocatori figli di emigranti italiani che avevano già rappresentato altre nazioni entrassero a far parte della nazionale italiana. Vincere era importante per poter offrire alla propaganda l’opportunità di esprimere quanto fosse ben organizzato la stato fascista.

Sfruttamento dei media
Il controllo fascista dei media assicurava che le vittorie fossero interpretate come una rivendicazione del regime. Tra gli ultimi anni ’20 ed i primi anni ’30 fu creata una compagnia nazionale di radiodiffusione. Con essa il governo poteva comunicare anche con chi non sapeva leggere o scrivere. Niccolò Carosio fu uno dei radiocronisti più famosi di quel tempo. Egli adattò l’inglese e inventò un linguaggio suo personale, che calzava a pennello con il nazionalismo linguistico del regime. Fra i giornali, La Gazzetta dello Sport, insieme allo Sport Fascista erano i portavoce del fascismo. Quando l’Italia vinse il campionato del mondo, i media descrissero l’evento come una vera e propria conquista militare in terra straniera.

Dopo il fascismo – la Repubblica
Nei primi anni della Repubblica non cambiò molto perché furono riconfermati diversi presidenti dei club che erano stati fascisti locali come Ridolfi, capo dell’Asssociazione fascista a Firenze che continuò ad essere il capo della FIGC fino a metà anni ’50. Come i fascisti, anche la Repubblica sfruttò il calcio per unire l’italia e per far distrarre l’italia dalle difficoltà del periodo post-guerra. Trieste città contesa Per riaffermare l’identità italiana nella città di Trieste, da sempre contesa da Italia, Austria e Yugoslavia, la squadra cittadina (la Triestina) non fu mai esclusa dalla lega, ciò per sottolineare che apparteneva all’Italia. Anche il ciclismo fu utilizzato allo stesso scopo quando nel ’48 si decise di far passare il Giro d’Italia in quella zona.

Rottura fra fascismo e calcio
Il momento simbolico della rottura fra calcio e fascismo risale al 1949 quando l’aereo che trasportava la squadra del Torino cadde sul colle Superga. Si parla di momento simbolico perché è in questo momento che muore la generazione fascista. I giocatori del Torino morti infatti erano cresciuti ed erano stati creazione del fascismo, facevano parte del sistema fascista, lo rappresentavano e fornivano alla nazionale 9 giocatori su 11.

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martedì 19 luglio 2011

Stan Lee's Superhumans 01

Stan Lee's Superhumans 01


Spiderman, X.men: chi non ha sognato anche solo una volta nella vita di essere al loro posto, di poter contare su qualche straordinario superpotere? Lo sa bene Stan Lee, la mente geniale dietro gli eroi della Marvel e film di successo capaci di ipnotizzare milioni di spettatori. E’ sua infatti la produzione di questo inusuale e curioso documentario in più puntate dedicato a gente fuori dal comune. Uomini che dicono di possedere poteri straordinari. A cercarli e mostrarceli sarà Daniel Browing-Smith, il vero elastic man.A quanto pare il nostro simpatico conduttore ha incontrato un uomo che afferma di poter volare e un altro che si dice immune all’elettricità. E questo è solo l’inizio!

Stan Lee's Superhumans 01

In questo episodio vedremo :

Electro Man
Qualcuno può davvero essere immune da folgorazione? Si dice che Rajmohan Nair possiede questo potere unico. Basta un decimo di un amplificatore può uccidere una persona comune, ma Daniel Browning Smith testimoni Nair che passa più di 30 volte l'importo attraverso il suo corpo ed emergenti completamente illeso.

Il calcolatore umano
Scott Flansburg è conosciuto come il calcolatore umano perché può aggiungere, sottrarre, moltiplicare, dividere e persino calcolare radici quadrate e cubiche nella sua testa. E questo lo fa più velocemente di chiunque sulla terra e con una precisione sorprendente. Utilizzando tecnologie d'avanguardia, Daniel Browning Smith scopre il segreto incredibile dietro superpotenza Flansburg's.

Radar
Cieco dalla nascita, Ruiz-tanto come Daredevil-visualizzano il mondo attraverso una forma di sonar che assomiglia ecolocalizzazione, una tecnica usata dai pipistrelli e delfini Juan.

Super forza
Dennis Rogers è un uomo forte improbabile. Un debole ex liceo, si ferma a soli 5'6 ", ma libbra per la libbra lui è l'uomo più forte del mondo. Egli usa la sua forza pura per realizzare imprese sovrumane, tra cui curvatura martelli e ferri di cavallo. Daniel Browning Smith indaga incredibile talento Rogers 'in un laboratorio prestazioni umane per svelare il mistero dietro di esso.

lunedì 18 luglio 2011

Tabu' : Orge Di Cibo

Tabu' : Orge Di Cibo

Che cosa rende proibito un cibo? Scopriamolo attraverso questo viaggio alla ricerca degli alimenti tabu', durante il quale incontreremo motivi tanto ridicoli quanto seri.

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Il durian (noto anche con il nome italianizzato di "durione") è il frutto degli alberi del genere Durio, appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Il nome di questo frutto deriva dal malese, precisamente dal termine duri + il suffisso nominale an, traducibile in italiano con "frutto spinoso".
La zona d'origine di questo frutto è il Sudest Asiatico, che è del resto anche la regione in cui la sua coltivazione e la sua vendita restano circoscritte. Il durian è al contempo amato e odiato: a testimonianza del primo aspetto, v'è sicuramente l'appellativo che si è guadagnato presso le popolazioni locali, che sogliono definirlo "il re dei frutti". Emana un caratteristico odore, forte e penetrante anche quando il frutto è ancora chiuso. Tale odore provoca reazioni contrastanti che vanno dall'intenso apprezzamento ad un profondo disgusto, in contrasto con il sapore delicato e gradevole, definito dal naturalista inglese Alfred Russel Wallace come ricca crema pasticcera con forti sentori di mandorla, con possibili retrogusti di salsa di cipolla, crema di formaggio, sherry. L'odore acre e pungente, al punto da ricordare a chi ne è disgustato del materiale putrescente o purulento, escrementi animali, acqua di scolo o sudore stantio, invade spesso le città di questa parte d'Asia, tanto che a Singapore le autorità hanno esplicitamente vietato di intodurre i durian sui mezzi di trasporto pubblici.

Forma e dimensioni
Il frutto può arrivare ad assumere una lunghezza di 30 centimetri e un diametro di 15, mentre per quanto riguarda il peso, se quello medio oscilla tra 2 e 3 chilogrammi, esistono esemplari che arrivano a pesarne anche 5. Il durian ha forma ovoidale o tondeggiante, ed esternamente presenta una buccia dura, di colore verde o marrone, ricca di spine piuttosto spesse. La polpa può avere un colore giallo pallido o rossastro, a seconda della specie.

L'albero
L'albero del durian ha dimensioni notevoli, e raggiunge mediamente i 25 metri d'altezza, anche se alcuni esemplari possono toccare addirittura i 50 metri. Ha foglie alterne, intere e dalla lamina ovato-lanceolata. Il fiore, di colore rosato, ha 5 petali ed emana un odore acre. L'albero del durian dà i suoi primi frutti dopo circa 4 anni di vita, poi una o due volte l'anno circa 3 mesi dopo la sua impollinazione, operata dai pipistrelli.

Curiosità
Definito dal critico gastronomico Andrew Zimmern il cibo più disgustoso per antonomasia, durante le trasmissioni della trasmissione Orrori da gustare tenta invano più volte di nutrirsene ed apprezzarlo.

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Inside : I Segreti Dell'Area 51

Inside : I Segreti Dell'Area 51


È la base militare più famosa del mondo, però ufficialmente non esiste. Nata per gestire operazioni segrete durante la Guerra Fredda, la famigerata Area 51 da anni catalizza l'attenzione di dietrologi, complottisti, ufologi e ficcanaso di ogni nazionalità. E anche se le voci secondo cui l'Area 51 sarebbe una zona ad elevata attività extraterrestre appaiono poco verosimili, è tuttavia evidente che il governo degli USA da decenni svolge intense attività in questa zona. Da qualche tempo a questa parte è stato addirittura confermato che persino le speculazioni più fantasiose attorno al sito contengono un fondamento di verità. Dopo decenni di silenzio e massima segretezza, infatti, oggi diverse persone che hanno lavorato all'interno della struttura hanno iniziato a parlare, e a rivelare informazioni sulle attività svolte all'interno del luogo più segreto del mondo. Tunnel sotterranei, aerei nemici nascosti, dossier governativi segreti sugli UFO e molto altro ancora...

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L'Area 51 consiste in una vasta zona militare operativa di 26.000 km2, situata vicino al villaggio di Rachel a circa 150 km a nord-ovest di Las Vegas, nel sud dello stato statunitense del Nevada. Nonostante sia situata nella vasta regione appartenente alla Nellis Air Force Base, le strutture nei pressi del Groom Lake sembrano essere gestite come se fossero un distaccamento dell'Air Force Flight Test Center della base aerea di Edwards nel Deserto del Mojave e, come tale, la base è nota con il nome di Air Force Flight Test Center (Detachment 3).
Le strutture della base sono anche note come "Dreamland", "Paradise Ranch", "Home Base", "Watertown Strip", "Groom Lake" e più recentemente "Homey Airport". Spesso i piloti militari chiamano lo spazio aereo attorno alla base come "The Box" (la scatola).
Gli elevati livelli di segretezza che circondano la base e il fatto che la sua esistenza sia solo vagamente ammessa dal governo statunitense ha reso questa base un tipico soggetto delle teorie del complotto e protagonista del folklore ufologico.
Nel corso del 2009 diversi ex-funzionari che hanno lavorato nell'Area 51 sono stati autorizzati a rilasciare dichiarazioni, affermando che l'Area serviva per lo sviluppo e il test di apparecchiature tecnologicamente all'avanguardia (jet militari, moduli lunari, ecc.) nella massima segretezza.

OPERAZIONI
La base aerea di Groom Lake non è una base convenzionale e sembra utilizzata per lo sviluppo, il test e le fasi di addestramento di nuovi aerei. Quando questi velivoli vengono approvati dall'United States Air Force o da altre agenzie come la CIA, le loro operazioni vengono generalmente condotte da una normale base aerea militare. Tuttavia, è stato riferito che la base sia l'alloggiamento permanente di un piccolo numero di aerei sovietici, che vengono analizzati ed utilizzati per gli addestramenti.
I satelliti spia sovietici hanno ripreso immagini della base durante la Guerra Fredda, e successivamente anche satelliti ad uso civile hanno ottenuto immagini dettagliate della base e dell'ambiente circostante. Queste immagini permettono di fare poche conclusioni sulla base, poiché ritraggono solo una base, delle lunghe piste, gli hangar e il lago. Non consentono di provare nulla sulle strutture sotterranee.
Anche se non è contrassegnata con un identificativo ICAO, nel dicembre 2007 i piloti di aerei notarono che la base appariva nei loro sistemi di navigazione con il codice "KXTA"

Posizione del governo statunitense sull'Area 51
Il 14 luglio 2003 il governo degli Stati Uniti ha ammesso l'esistenza della base, ammettendo tacitamente che l'aeronautica militare ha una "località operativa" nei pressi del lago, ma non ha fornito ulteriori informazioni. A differenza della maggior parte dell'area di Nellis, l'area che circonda il lago è permanentemente ristretta sia al traffico aereo civile che a quello militare "normale". Stazioni radar proteggono l'area, e il personale non autorizzato viene velocemente espulso. Anche i piloti militari che si addestrano nella Nellis Air Force Range rischiano sanzioni disciplinari se dovessero entrare accidentalmente nello spazio aereo che circonda Groom Lake.
La sicurezza del perimetro viene affidata a guardie private di sicurezza appartenenti ad un subcontractor della EG&G, l'agenzia di sicurezza Wackenhut. Le guardie effettuano pattugliamenti con mezzi come Jeep Cherokee in colore mimetico, Humvee, pickup Ford F-150 di colore champagne e pickup Chevy 2500 4x4 di colore grigio. Anche se il personale è armato con fucili d'assalto M-16, non sono mai stati riferiti episodi di uso delle armi, che vengono usate se una persona prosegue dopo aver ricevuto l'ordine di fermarsi. Generalmente i trasgressori sono invece accompagnati fino al perimetro e viene avvisato per radio lo sceriffo della contea di Lincoln. Normalmente viene contestata una multa di 600 dollari, anche se alcuni giornalisti e visitatori hanno riferito di aver ricevuto successivamente visite da agenti dell'FBI. Alcuni osservatori sono stati trattenuti per aver puntato delle macchine fotografiche e videocamere verso la base.
La sorveglianza è rafforzata dalla presenza di sensori di movimento sepolti nel terreno e dall'uso di elicotteri HH-60 Pave Hawk.
La base non appare sulle mappe pubbliche del governo; la mappa topografica USGC dell'area mostra solo la miniera abbandonata del lago Groom. Una mappa dell'aviazione civile pubblicata dal "Nevada Department of Trasportation" mostra una vasta area ad accesso ristretto , definita come appartenente allo spazio aereo della base Nellis. Le carte aeronautiche ufficiali mostrano il lago Groom ma non sono indicate le strutture aeroportuali. In modo analogo l'atlante nazionale che mostra le aree federali in Nevada non fa distinzioni tra il blocco di Groom e le altre parti della base Nellis. Anche se ufficialmente declassificato, il filmato originale ripreso dal satellite spia statunitense Corona negli anni '60 è stato alterato prima della declassificazione; in risposta alle richieste di libertà di informazione, il governo ha risposto che queste riprese (che mappano il lago Groom e tutta la Nellis Air Force Range) sono state distrutte. Le immagini dei satellite Terra (che erano disponibili pubblicamente) sono state rimosse dai server web nel 2004 e dai dati USGS. Sono invece attualmente disponibili pubblicamente le immagini del satellite NASA Landsat 7 e commercialmente delle versioni ad alta risoluzione fornite da altre fonti. Queste immagini mostrano in dettaglio le piste, le strutture della base, gli aerei e i velicoli.
Lo stato del Nevada, riconoscendo il potenziale turistico derivante dal folklore che ruota attorno alla base, ha rinominato la statale 375 nei pressi dell'Area 51 con il nome di "The Extraterrestral Highway" ("l'autostrada extraterrestre") e lungo essa ha fatto posizionare dei cartelli fantasiosi.
Anche se la proprietà federale all'interno della base è esente da tasse locali e dello stato, le strutture di proprietà dei contractor privati non lo sono. Il ricercatore Glenn Campbell affermò nel 1994 che la base dichiara un valore tassabile di 2 milioni di dollari all'assessore delle tasse della contea di Lincoln, il quale non può entrare nell'area per effettuare degli accertamenti.

Area 51, UFO e teorie cospirative
In foto satellitari dell'area provenienti da Giappone e Russia, e recentemente in mappe satellitari pubbliche disponibili attraverso alcuni software gratuiti come Google Earth (37° 14' 14" N - 115° 48' 05" O), nella zona occupata dall'area 51 si può notare, tra le altre, una pista (con orientamento 14R/32L) lunga circa 3775 m con un prolungamento asfaltato rettilineo che porta la lunghezza totale all'eccezionale valore di circa 7 km, che attraversa il lago e vari hangar di contenimento, caserme, uffici. Alcuni ritengono che questa sia soltanto la punta di un iceberg e che la base si estenderebbe nel sottosuolo, 90 piani sotto terra dove il livello di segretezza e protezione aumenterebbe con l'aumentare della profondità. La maggior parte ritiene che nel sottosuolo si trovino soltanto ulteriori ricoveri per aeromobili segreti], specialmente per quelli ancora allo stadio di prototipo.
La base è molto nota per l'attenzione ad essa dedicata da parte di alcuni ufologi che sostengono che il governo degli Stati Uniti ha o avrebbe avuto contatti con extraterrestri, mantenuti per diverse ragioni all'oscuro dell'opinione pubblica generale. In particolare tra gli ufologi è diffusa la convinzione che dopo il cosiddetto incidente di Roswell (1947), i resti di un UFO e del suo equipaggio fossero stati trasportati all'interno della base. Teoria cospirativa sostenuta, tra gli altri, almeno in parte, anche dall'ex ministro alla difesa canadese Paul Hellyer (si veda la voce corrispondente per i riferimenti).
Vi sono ufologi che sostengono di aver ricevuto informazioni da scienziati e militari che avrebbero lavorato ai progetti segreti per poi disertare scomparendo dalla circolazione, i quali avrebbero successivamente rivelato al mondo i segreti della base (vedi Bob Lazar).
Il segreto militare fa sì che poco si sappia sui lavori effettuati all'interno dell'area 51, favorendo lo sviluppo di leggende e teorie cospirative di ogni sorta, che hanno alimentato anche la fantasia di sceneggiatori e scrittori. Un esempio fra tutti è la ben nota serie televisiva X-Files.


VIDEO
 

Stan Lee's Superhumans - S01 -

Stan Lee's Superhumans
 

Ci sono oltre 6 miliardi di esseri umani sulla terra e alcuni di loro hanno subito mutazioni genetiche e sono dotati di poteri sensazionali. STAN LEE, il leggendario creatore dei Supereoi Marvel, è andato alla scoperta dei veri "supereroi" e ce li racconta in "STAN LEE'S SUPERHUMANS", la nuova serie di Discovery Channel.
STAN LEE, detto anche "The Man", l'uomo che ha sovvertito la storia del fumetto mondiale introducendo nei comic book personaggi fantasy con personalità complesse, ha scelto come braccio destro della sua avventurosa ricerca DANIEL BROWNING-SMITH.
Daniel, l'uomo più flessibile del mondo detto anche "l'uomo di gomma", è un contorsionista eccezionale, caratteristica che gli permette anche di ruotare il suo corpo di 180 gradi. Agli ordini di Stan, Daniel ha cercato in giro per il mondo quegli esseri umani con caratteristiche omologhe ai personaggi ideati nei famosi fumetti, persone con tratti genetici esclusivi.
Daniel sottopone gli "eletti" a prove scientifiche per verificare l'autenticità dei sorprendenti poteri. Assistiamo ai test sulle stupefacenti abilità dell'uomo immune all'elettrocuzione, del primo essere umano in grado di volare, dell'uomo dal pugno mortale, del miglior beat-boxer del mondo, del "vero spiderman", in grado di arrampicarsi sui muri a velocità incredibile... e di molti altri ancora.


EPISODI :

LA SERIE E' COMPOSTA DA 8 EPISODI

EPISODIO 01 CLICCA QUI
EPISODIO 02 CLICCA QUI
EPISODIO 03 CLICCA QUI
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EPISODIO 06 CLICCA QUI 
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Ingegneria Estrema : Australia a Prova Di Siccita'

Ingegneria Estrema : Australia a Prova Di Siccita'


Danny Foster va a Melbourne dove, dopo 13 anni di siccita', si spera di garantire un futuro migliore con un impianto di dissalazione dell'acqua di mare da $3,5 miliardi.

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Da più di dieci anni lo stato di Victoria, nel sud dell’Australia, soffre di una pericolosa siccità. Il responsabile? Secondo le autorità è “El Niño“, quel fenomeno climatico ciclico frutto dell’interazione tra oceano e atmosfera che colpisce l’Oceano Pacifico centrale in media ogni cinque anni, provocando inondazioni, siccità e altre perturbazioni che variano ad ogni sua manifestazione.
Ma nello stato di Victoria (e non solo) la siccità è ormai una costante da troppo tempo, e le autorità negli ultimi anni non solo hanno avuto seri problemi dal punto di vista della produttività dei loro terreni agricoli, sono state costrette a stanziare milioni di dollari per acquistare acqua potabile, e si sono anche ritrovate a dover far fronte a un’emergenza incendi difficile da gestire a causa del clima sempre più torrido.
Dal momento che gli effetti di “El Niño” a Victoria sembrano non essere più ciclici ma semipermanenti, le autorità di questo stato concordano sulla necessità di trovare al più presto una soluzione stabile per la popolazione, la flora, e la fauna locale. Un’ipotesi potrebbe essere qualla di affidarsi al consorzio Aquasure (che comprende la compagnia francese Suez e le australiane Thiess e Macquarie Capital) e far costruire un enorme impianto di desalinizzazione dell’acqua del mare in cui verranno investiti più di tre miliardi di dollari e in grado di fornire a tutto il paese almeno 150 miliardi di litri di acqua potabile all’anno.
In Australia, però, non tutti appoggiano il progetto Aquasure (letteralmente, acqua sicura). Un gruppo di pressione che si auto definisce “spartiacque” ha annunciato oggi una nuova strategia da contrapporre al progetto Aquasure che prevede il potenziamento delle attività di depurazione e riutilizzo dell’acqua.
Il gruppo spartiacque è infatti convinto che con un investimento miliardario in un impianto di desalinizzazione si otterrebbero solo risultati di breve, massimo medio periodo, visto che anche l’acqua degli oceani non potrà essere sfruttata all’infinito se non si vogliono compromettere in maniera irreversibile gli equilibri dell’ecosistema marino della zona. Per risolvere definitivamente il problema della siccità a Victoria e negli stati limitrofi vanno adottate strategie mirate e sostenibili nel tempo. Ad esempio, oltre ad evitare il “mezzo carico” nel lavaggio degli indumenti e a sostituire tubi e rubinetti difettosi per limitarne le perdite, ogni individuo dovrebbe utilizzare un massimo di 155 litri di acqua al giorno (lo scarico di un WC ne consuma circa undici, un lavaggio di biancheria dai 100 ai 300, a seconda del modello della lavatrice). Nelle città dovrebbero essere regolati la quantità di acqua da utilizzare per bagnare le piante dei giardini pubblici e privati e la frequenza del lavaggio delle automobili. L’acqua piovana dovrebbe essere regolarmente raccolta e conservata in appositi contenitori per essere poi riutilizzata, e le docce dovrebbero prima sostituire tutte le vasche da bagno e poi essere dotate di rubinetti automatici per limitare gli sprechi.
É molto difficile che l’opinione del gruppo spartiacque venga presa in considerazione. Il consorzio Acquasure ha già iniziato a posizionare alcune condutture necessarie per la realizzazione del progetto del desalinizzatore. E tutti sanno che per alimentarlo (ad energia eolica) sarà necessario costruire un impianto gigantesco. Il desalinizzatore e il suo indotto toccano interessi economici troppo importanti che nessun governo, a livello sia locale che nazionale, potrà mai avere il coraggio di mettere in discussione. Senza dimenticare che, in fondo, una volta realizzato l’impianto Aquasure la disponibilità di acqua potabile in Australia verrà incrementata, ogni anno, di 150 miliardi di litri.

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Ingegneria Estrema : Il Bay Bridge di Oakland

Ingegneria Estrema : Il Bay Bridge di Oakland


I sette milioni di abitanti della Baia di San Francisco hanno bisogno di un nuovo ponte a prova di terremoto ponte. L'infrastruttura più ambiziosa della California si trova ora a fianco del vecchio Bay Bridge, che collega San Francisco e Oakland da 68 anni. La previsione da parte degli ingegneri è di aprire questa magnifica struttura nel 2010. Appena il nuovo ponte sara' completato il vecchio ponte verra abbattuto. Un progetto estremamente ambizioso, dove contano gli sforzi di tutti. Un piccolo errore avrebbe conseguenze fatali sui termini di scadenze del progetto.

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Il San Francisco-Oakland Bay Bridge aprirà al traffico nel 2013 e passerà alla storia per essere uno dei ponti più costosi al mondo, ma anche per il fatto che, costruito in parte in Cina, rappresenta una sorta di macchia sull’orgoglio americano in fatto di edilizia. Il costo complessivo di 7,2 miliardi di dollari sarebbe stato infatti ancora più caro di almeno 400 milioni di dollari se non si fosse utilizzato l’acciaio cinese.
A vincere la gara di appalto, nel 2006, per costruire il ponte che rimpiazzerà la struttura attualmente esistente (danneggiata dal terremoto del 1989) è stata la joint venture tra le società American Bridge e Fluor Enterprises che ha appunto scommesso sull’acciaio cinese per tenere i prezzi più bassi della concorrenza.
La Cina, che è il maggiore produttore di acciaio al mondo, sta avanzando sempre più prepotentemente nel settore dell’edilizia come dimostra il terminal dell’aeroporto di Pechino costruito appositamente per i Giochi Olimpici, la costruzione da parte di società cinesi di miniere di rame in Congo, appartamenti lussuosi in Arabia Saudita e linee ferroviarie ad alta velocità in Brasile.
A New York in particolare sono cinesi le società che stanno facendo i lavori di ristrutturazione alla metropolitana, rinnovando il ponte Alexander Hamilton che connette Harlem al Bronx e costruendo la nuova linea stazione metropolitana dalla linea Metro-North vicina allo stadio degli Yankee.
Alla notizia del subappalto alla Cina per le forniture di acciaio per il ponte Bay Bridge, i sindacati americani che proteggono i lavoratori dell’industria dell’acciaio hanno accusato la California di sottrarre lavoro agli operai americani per darlo ai cinesi e hanno sollevato dubbi sulla qualità dell’acciaio cinese. Ma i funzionari californiani e i dirigenti delle società americane che avevano precedentemente utilizzato acciaio cinese hanno ribadito la sicurezza e la qualità del metallo prodotto e lavorato nel gigante asiatico. La California ha addirittura deciso di non fare richiesta dei fondi federali per la costruzione del ponte per evitare di ritrovarsi costretta all’acquisto di materie prime e semilavorato made in U.S.A. molto più costosi.
Parlando di Zhenhua, la società cinese a cui si appoggia la joint venture americana, Brian Petersen, che dirige il progetto del Bay Bridge ha detto in un’intervista al New York Times che “Non credo che l’industria manifatturiera americana avrebbe potuto mettere assieme un progetto simile. La maggior parte delle nostre società non ha a disposizione le stesse strutture degli stabilimenti cinesi, gli stessi macchinari e la liquidità finanziaria. Senza contare che Zhenhua si occupa pure del trasporto dell’acciaio fino ai nostri porti”.
Sono in tutto 3.000 i dipendenti di Zhenhua che lavorano al progetto del ponte californiano. Cinesi sono le arcate del ponte Bay Bridge e l’acciaio utilizzato, mentre l’assemblaggio del ponte e il cemento su cui scorrerà il traffico saranno americani.

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