Documentari-Italy

Tutte le news dal mondo dei documentari!!!

sabato 30 giugno 2012

Speciale Alessandro Del Piero

 La favola di Pinturicchio', il racconto della straordinaria carriera del capitano della Juventus, firmato da Francesco Marino e prodotto dal Tgr Piemonte e dal Centro di Produzione Rai Tv di Torino. Un'ora di immagini con inediti documenti d'archivio, i gol, le imprese, i momenti difficili del numero 10, che ha saputo farsi apprezzare non solo dal popolo juventino.

Alessandro Del Piero (Conegliano, 9 novembre 1974) è un calciatore italiano, attaccante della Juventus. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006.
Soprannominato Pinturicchio, si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti espressi dal calcio italiano.[2]
Capitano della Juventus dal 2001, ha segnato in tutte le competizioni a cui ha partecipato con la squadra, di cui detiene il primato assoluto di gol (290)[3] e di presenze (705).
È stato inserito per tre anni consecutivi (1995-1996, 1996-1997, 1997-1998) nella Squadra dell'Anno secondo l'associazione European Sports Magazines. L'Association of Football Statisticians (The AFS), classificando i Più grandi calciatori di sempre, lo ha incluso al 60º posto.[4] Nel 2000 è risultato essere il calciatore più pagato del mondo tra stipendio e introiti pubblicitari.[5]
Con 321 gol segnati in carriera tra club e Nazionale è in assoluto il terzo miglior marcatore di sempre italiano, dietro solo a Silvio Piola (364 gol) e Giuseppe Meazza (338).[6]
Vince il Trofeo Bravo nel 1996. Nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, redatta da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della Federazione internazionale, ed è anche risultato 49º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti. Inoltre è stato incluso tra i 50 candidati al Pallone d'oro sei volte, classificandosi quarto nel 1995[7] e in quello contestato[8] del 1996.[9] Con la Nazionale ha totalizzato 91 presenze e 27 reti, partecipando a tre Mondiali e quattro Europei. È stato il migliore calciatore italiano nel 1998 e nel 2008, nominato dall'Associazione Italiana Calciatori.[10]
Nel 2007 lascia la sua impronta nella "Champions Promenade" vincendo il Golden Foot.[11] Ha conquistato quattro titoli di Capocannoniere, il primo in UEFA Champions League nel 1997 con 10 gol, il secondo nel 2006 in Coppa Italia con 5 gol, il terzo nel 2007 con 20 gol in Serie B e il quarto in Serie A nel 2008.
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Queen : i re del rock


Con interviste esclusive a Brian May e Roger Taylor, fondatori del gruppo, ripercorriamo il brillante, a volte tragico, cammino verso il successo di quattro compagni di scuola che, dagli esordi fino ai grandi concerti, hanno conquistato le scene della musica mondiale diventando la più grande band della storia rock.
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venerdì 29 giugno 2012

Megastrutture : Il Mega Tunnel Sotto L'Appennino


Dalla Germania fino a Firenze, seguiamo un team composto da ingegneri tedeschi e italiani e da esperti in trasporti mentre tentano di costruire e trasportare il più grande 'tunnel boring machine' del mondo.
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Terremoto,scossa finale


Terremoti di magnitudo 8.0, come quello che ha recentemente colpito Haiti, si verificano circa ogni anno. Sismi di magnitudo 9.0, com’è successo in Indonesia nel 2004, accadono circa ogni 20 anni e vengono considerati tra i più catastrofici disastri naturali del mondo moderno.

Un terremoto con magnitudine 10.0 non è mai stato registrato nella storia, fino ad ora.

Studi dimostrano che questi mega-terremoti si verificano circa ogni 2500 anni e sono capaci di distruggere intere civiltà. Megaquake 10.0 illustra cosa potrebbe succedere se un terremoto con magnitudo 10.0 colpisse gli Stati Uniti.
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Megastrutture - Incredibili Macchine del Sottosuolo


La miniera di diamanti di Ekati richiede macchine gigantesche come il Caterpillar 793C. Un camion capace di trasportare l'equivalente di 36 elefanti in un solo carico.
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Megastrutture - Una super funivia


Per circa 40 anni la Big Red Box, una funivia a Jackson Hole, ha trasportato sciatori, scalatori e paracadutisti verso la Rendezvous Mountain. Ma ora è necessario ripararla.
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Megastrutture - Acciaio


L'acciaio è tra i materiali più resistenti, versatili e riciclabili. Perfetto per innumerevoli applicazioni. Eppure, quando fu prodotto la prima volta, molti dubitavano del suo valore.
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mercoledì 27 giugno 2012

Josef Fritzl : Il Mostro In Famiglia


La storia del mostro di Amstetten, che tenne segregata la figlia per 24 anni, violentandola e generando con lei 7 figli.

Josef Fritzl (Amstetten, 9 aprile 1935) è un ingegnere e criminale austriaco.
Nel 2008 è stato incriminato per omicidio, riduzione in schiavitù, sequestro di persona, stupro, coercizione e incesto nei confronti della figlia Elisabeth, da lui tenuta imprigionata per 24 anni in un bunker sotterraneo nel seminterrato della sua abitazione. Il 19 marzo 2009 è stato quindi condannato all’ergastolo e rinchiuso in un istituto psichiatrico.
Il 13 novembre 2008 Josef Fritzl, viene incriminato per sequestro di persona, riduzione in schiavitù, stupro, incesto e per l'omicidio del neonato Michael e la perizia psichiatrica attesterà la capacità di intendere dell’uomo, riscontrando però gravi disturbi di personalità.
Il 19 marzo 2009, Fritzl, viene condannato al carcere a vita senza possibilità di libertà condizionale per i seguenti 15 anni. Senza ricorrere in appello, attualmente Fritzl sta scontando la sua pena nella prigione di Garsten Abbey, in una sezione speciale del carcere per pazzi criminali.[1]


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Antichi misteri: Sodoma e Gomorra


Per secoli, gli archeologi hanno cercato le 'città del peccato' distrutte dalla furia di Dio. Grazie a nuove indagini, gli esperti potrebbero svelare uno dei misteri più grandi di tutti i tempi.

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Mega navi : Africa Mercy

 
La nave è stata acquisita nel 1999 attraverso una donazione della Fondazione Balcraig. Il traghetto danese chiamato 'Droning Ingrid' è stato rinominato Africa Mercy da Dame Norma Major nell’aprile 2000. Il rinnovo da CHF 70 milioni è stato finanziato dalle donazioni della Fondazione Oak e dal continuo sostegno della Fondazione Balcraig , da altri fondi, regali in natura di aziende e contribuenti privati. La riconversione è stata completata sul cantiere navale A & P, a Newcastle-upon-Tyne, nel marzo 2007 ed è stato il più grande progetto di riconversione del genere nel Regno Unito. Una nave paragonabile se nuova costerebbe più del doppio. Con sei sale operatorie e un reparto di 78 letti, l’Africa Mercy, raddoppierà la capacità medica annuale dei suoi predecessori.

Ospedale
L'ospedale comprende la maggior parte del ponte originale - circa 1.200 metri quadrati. L’ospedale è diviso in settori che contengono gli approvvigionamenti e reparti, sei sale operatorie, una sala risveglio, una terapia intensiva e reparti di degenza con un totale di 78 posti letto. La capacità chirurgica annuale programmata è di circa 7.000 operazioni a bordo tra cui: la rimozione della cataratta / impianti oculari, la rimozione del tumore, cura del labbro leporino e la ricostruzione del palato, l'ortopedia e la riparazione delle fistole ostetriche. L'ospedale è equipaggiato da una tomografia computerizzata (TAC), un apparecchio a raggi X, servizi di laboratorio e di un microscopio digitale Nikon Coolscope che permette di fare diagnosi a distanza (via Internet) quasi istantaneamente. Quando necessario, le immagini sono trasmesse ai medici nei paesi occidentali attraverso un sistema di comunicazione satellitare a bordo.

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martedì 26 giugno 2012

Le cascate dell'Iguazú


Le cascate dell'Iguazú (in portoghese Cataratas do Iguaçu, pronuncia brasiliana ; in spagnolo Cataratas del Iguazú, pronuncia sudamericana , iberica ; in guaraní Chororo Yguasu ) sono cascate generate dal fiume Iguazú situato sul confine tra lo stato brasiliano del Paraná e la provincia argentina di Misiones.
l sistema di cascate consiste di 275 cascate, con altezze fino a 70 metri, lungo 2,7 chilometri del fiume Iguazú. La Garganta del Diablo ("Gola del diavolo") (lato argentino), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri, è la più imponente, e segna il confine tra Argentina e Brasile. La maggioranza delle cascate sono nel territorio argentino, ma dal lato brasiliano (600 metri) si ottiene una visione più panoramica della Garganta del Diablo.

Le cascate sono condivise dal Parco nazionale dell'Iguazú (Argentina) e dal Parco nazionale dell'Iguaçu (Brasile). Questi parchi sono stati designati dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1984 e 1986 rispettivamente.
Cascate dell'Iguazú

Il nome Iguazú viene dalle parole guaraní y (acque) e guasu (grandi). Una leggenda guaraní dice che un dio pretendeva sposare una bellissima ragazza chiamata Naipú, che però scappò con il suo amante mortale Caroba in canoa. Arrabbiato, il dio modificò il fiume creando le cascate, nelle quali Naipù cadde trasformandosi in roccia, mentre Caroba si trasformò in albero. Si narra che da questa posizione i due amanti continuino ad osservarsi.

Vicino alla cascata, su ciascun lato, ci sono due importanti città: la brasiliana Foz do Iguaçu, situata nello stato brasiliano del Paraná, e Puerto Iguazú, situata nella provincia argentina di Misiones. Altre importanti attrazioni turistiche vicino alle cascate sono la centrale idroelettrica di Itaipu, e la missioni gesuite guaraní in Paraguay, Argentina, e Brasile.
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Antichi misteri: I segreti della Monna Lisa

 
Secondo alcuni esperti, la Monna Lisa è molto più di un semplice ritratto. Leonardo Da Vinci ha davvero racchiuso un codice segreto all'interno della sua opera.


La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a olio su tavola di pioppo (77x53 cm) di Leonardo da Vinci, databile al 1503-1514 circa e conservata nel Museo del Louvre di Parigi. Opera emblematica ed enigmatica, si tratta sicuramente del ritratto più celebre del mondo[1], nonché di una delle opere d'arte più note in assoluto, oggetto di infiniti omaggi, tributi, ma anche parodie e sberleffi.
Il sorriso impercettibile della Gioconda, col suo alone di mistero, ha ispirato tantissime pagine di critica, di letteratura, di opere di immaginazione, di studi anche psicoanalitici. Sfuggente, ironica e sensuale, la Monna Lisa è stata di volta in volta amata, idolatrata, ma anche derisa o aggredita[1]. Vera e propria icona della pittura, è vista ogni giorno da migliaia di persone, tanto che nella grande sala in cui è esposta un cordone deve tenere a notevole distanza i visitatori: nella lunga storia del dipinto non sono mancati i tentativi di vandalismo, nonché un furto rocambolesco che in un certo senso ne ha alimentato la leggenda.
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Ufo ragioni per credere

Dischi volanti, quale è stato il primo avvistamento? Esistono dei documenti segreti? Ci sono le prove dell'esistenza degli Ufo. Gli Ufo attaccano gli aerei russi? Sono fenomeni naturali? Sono tutte burle? Gli alieni rapiscono le persone? Ci stanno osservando? A queste e altre domande si cercherà di dare una risposta in questo documento di Discovery Channel.
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Birra, la storia sotto la schiuma


Possibile che l'esigenza di coltivare più orzo per produrre birra portò ad una serie di importanti invenzioni come l'aratro?

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(EN)
« For a quart of ale is a dish for a king. »
(IT)
« ché un boccale di birra è un pasto da re. »
(William Shakespeare, da Il racconto d'inverno, atto IV, scena III)
La birra è una delle più diffuse[1] e più antiche[2] bevande alcoliche del mondo. Viene prodotta attraverso la fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces cerevisiae o Saccharomyces carlsbergensis di zuccheri derivanti da fonti amidacee, tra cui quella più usata è il malto d'orzo. Il malto d'orzo è l'orzo germinato ed essiccato. Vengono tuttavia ampiamente impiegati anche il frumento, il mais e il riso, solitamente in combinazione con l'orzo. Altre piante meno utilizzate sono invece l'avena, la radice di manioca, il miglio e il sorgo in Africa, la patata in Brasile e l'agave in Messico.
Per produrre la birra, il malto viene immerso in acqua calda, dove – grazie all'azione di alcuni enzimi presenti nel malto stesso e dovuti alla germinazione – gli amidi presenti vengono convertiti in zuccheri fermentabili. Questo mosto zuccheroso può essere aromatizzato con erbe aromatiche, frutta o più comunemente con il luppolo. Quindi, viene impiegato un lievito che dà inizio alla fermentazione e porta alla formazione di alcool, unitamente ad anidride carbonica (che viene per la maggior parte espulsa) ed altri prodotti di scarto derivanti dalla respirazione anaerobica dei lieviti.
In questo processo si utilizzano ingredienti, tradizioni e metodi produttivi variabili: il tipo di lievito ed il metodo di produzione possono essere usati per classificare le birre in ale, lager o birre a fermentazione spontanea.


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domenica 24 giugno 2012

Bear Grylls Giungla Urbana


Bear Grylls ci mostra come sopravvivere ai pericoli della metropoli:

Ep.1 - In questo episodio scappa da un'auto in fiamme e salva due persone dall'annegamento.
Ep.2 - Bear aiuta un conducente che si e' schiantato contro un palo della luce ed e' rimasto intrappolato tra i cavi elettrici,
poi tenta la fuga da due cani furiosi.
Ep.3 - In questo episodio scappa da un edificio in fiamme.
Ep.4 - In questo episodio fugge da un'auto ribaltata.
Ep.5 - In questo episodio prova a fermare un'auto con i freni rotti e mette al tappeto un aggressore.
Ep.6 - In questo episodio affronta il freddo all'interno di un frigorifero industriale.
Ep.7 - In questo episodio rimane bloccato nel deserto, dove tarantole e affini fanno da padroni.
Ep.8 - In questo episodio affronta un ascensore che precipita e rimane al buio a causa di un blackout.
Ep.9 - L'esperto di sopravvivenza Bear Grylls ci mostra come salvarci se ci rompiamo una gamba in un posto isolato e come
scappare da un aggressore che ci insegue a piedi.
Ep.10 - Il grande esperto di sopravvivenza Bear Grylls affronta un uomo dalla guida pericolosa. Poi, con un amico, riesce a fuggire
da un nightclub in fiamme.
Ep.11 - Bear Grylls ci mostra come creare un bunker all'interno delle nostre case, per proteggerci dai gas tossici. Poi, interviene
durante una grigliata finita male.
Ep.12 - Bear affronta situazioni estreme e ci spiega come scappare da una casa in cui si sono intrufolati degli intrusi e come
fuggire da un edificio che sta per saltare in aria.
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La morte di James Dean


Con interviste a familiari, amici, testimoni oculari e periti il filmato cerca di far luce sul terribile incidente automobilistico che costò la vita a James Dean.

Una breve e rapida scalata al successo, una tragica e fulminea rovina. Questa, in sintesi, è la vita di James Byron Dean, star di Hollywood, dio pagano del ventesimo secolo, ruvido e affascinante seduttore di una generazione, che muore come è vissuto, di corsa.

L'incidente

James, ragazzo nato povero, ama le Porsche e la velocità. «Quando corro - dice - è l'unico momento in cui mi sento completamente me stesso». Nel settembre del 1955, l'anno della sua consacrazione con "Gioventù bruciata" e "Il gigante" dopo il trionfo nel '54 della "Valle dell'Eden", si compera una nuova Porsche spyder, la 550, un bolide da trecento chilometri all'ora. È appena stato lasciato da Ursula Andress, con cui ha avuto un flirt molto reclamizzato, e si è prontamente rifatto con Leslie Caron, ma le corse fanno premio sulle donne, con cui ha un feeling molto chiacchierato. Nel week-end di fine settembre si svolgerà la gara di Salinas, in California, e James ha preparato la Porsche metallizzata per vincere. Venerdì 30, a Paso Robles, al volante della spyder, esce a forte velocità dall'autostrada 466 per immettersi nella 41. è un attimo. La Porsche si schianta contro una Ford Sedan sbucata all'improvviso. "Non può non vederci, quello", sono le sue ultime parole colte da Rolf Wueherich, il meccanico tedesco che gli è seduto accanto. Jimmy muore in pochi minuti, e nasce la leggenda.
Il mito
La sua breve vita è un mix di esasperato egocentrismo e di una tensione senza fine. La sua natura è sfuggente e contraddittoria: posa da ribelle senza causa, capriccioso ragazzo in jeans, ma prova anche un disperato desiderio di verità e di bellezza, di certezze e di riscontri che non trova. La sua introversa intensità colpisce al cuore gli adolescenti, la figura tormentata incarna l'ansia e l'impulso di ribellione di una generazione confusa e frastornata. La sua vita e i suoi film, interpretati con una recitazione istintiva e imprevedibile, trasmettono una profonda inquietudine, alimentata dalla sua vulnerabilità, dall'ossessione della solitudine e da un'ambiguità sessuale che gli dà un fascino equivoco e febbrile. Il giovane anticonformista, ribelle e impudente, sfonda nei sonnolenti anni Cinquanta dell'America di Eisenhower. E lo schianto della sua Porsche fa di un ragazzo di 24 anni un mito che non tramonterà.
L'amore per le sfide
"Vivi veloce, muori giovane e sii un bel cadavere", dice un personaggio di un film di quei tempi. è una brutta battuta a effetto che al ragazzo dell'Indiana, innamorato delle sfide, sarebbe certamente piaciuta. Un giorno, citando a sorpresa Rimbaud, Jimmy aveva detto che la morte era l'unica cosa al mondo che riuscisse a rispettare. Scolpita sul cippo funerario nel luogo in cui morì c'è una frase del "Piccolo principe" di Saint-Exupery che dice: «Tutto ciò che è realmente importante nella vita è invisibile all'occhio e può essere colto soltanto dal cuore».


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venerdì 22 giugno 2012

American Marijuana


Situato nel cuore degli Stati Uniti d’America lo stato del Colorado, sta sperimentando in questi ultimi anni una vera e propria caccia all’oro. Ma l’oro di cui parliamo non ha niente a che vedere con il lavoro nelle miniere e con il colore giallo, stiamo parlando dell’oro verde: la marijuana. Famigerata erba usata nel mondo (anche) a scopo medico, questo prodotto si sta trasformando in un vero e proprio business fabbrica-soldi!

Legalizzata in Colorado nel 2004 l’oro verde non ha fatto scalpore fino al 2009 anno in cui Eric Hoder Generale della U.S. Attorney non ha dichiarato che il governo non avrebbe individuato/perseguito le aziende distributrici della marijuana a scopo medico conformi alla legge. Il boom era ormai alle porte/era solo all’inizio! A partire da quel giorno il numero dei pazienti si impennò improvvisamente da 4720 nel 2008 a 127,444 a metà del 2011, dando vita ad una vera e propria cultura della marijuana da Denver, in tutto lo stato.

Per la prima volta National Geographic si addentrerà all’interno di queste città della marijuana seguendo le storie di gente comune come coltivatori, pazienti, fornitori, poliziotti avvocati e oppositori cui la marijuana ha davvero cambiato la vita! Il punto in comune fra tutti? La febbre dell’oro…verde! 


American Marijuana: Un referendum decisivo
    La battaglia per alcuni dispensari è appena iniziata. Nel frattempo, l'attivista Scoot Crandall guida il movimento di coloro che ne chiedono l'immediata chiusura.
 
    American Marijuana: Una giornata particolare
    Il 'North Boulder Wellness Center' sta per aprire: per la famiglia De Noue potrebbe essere una svolta per gli affari. Intanto una malata di cancro prova la marijuana a scopo terapeutico.
  
    American Marijuana: La corsa all'oro verde
    In Colorado, l'utilizzo della marijuana per scopi terapeutici è legale. Centinaia di persone cercano di fare affari su quello che da molti viene definito come 'l'oro verde'.
  
    American Marijuana: Medicina alternativa
    Josh Stanley analizza le proprietà mediche della cannabis, ma per continuare la sua ricerca ha bisogno di fondi. Intanto, la polizia cerca di evitare lo spaccio illegale di marijuana.
 
    American Marijuana: Rischio chiusura
    In Colorado, seguiamo le vicende di alcune persone che, grazie alla legalizzazione della marijuana a scopo terapeutico, hanno vissuto un vero e proprio incubo per quanto riguarda i loro affari.
  
    American Marijuana: Una rapina e una telefonata scioccanti
    A Fort Collins i centri medici che utilizzano la marijuana potrebbero essere chiusi. Intanto, un imprenditore scopre che qualcuno ha preso d'assalto il suo dispensario.
  
    American Marijuana: Guerra all'erba
    Mentre l'ex sindaco illustra i motivi per i quali i dispensari debbano essere chiusi, l'imprenditore Josh Stanley tenta di spiegare i benefici della marijuana usata a scopi terapeutici.
  
    American Marijuana: Un voto per la ganja
    Le elezioni si avvicinano e la tensione cresce sia per i sostenitori che per gli oppositori della marijuana per scopi terapeutici. Entrambe le parti si battono fino all'ultimo momento.
  
    American Marijuana: La resa dei conti
    La battaglia per i dispensari di Fort Collins sta per concludersi. Nel frattempo, gli imprenditori cercano di mostrare gli effetti positivi che la marijuana ha avuto su alcuni pazienti.
    

American Marijuana: Capitolo finale
    Dopo la messa al bando della marijuana nei centri medici di Fort Collins, gli Stanley sono determinati a continuare la loro missione affinché la sostanza sia legale per i pazienti in Colorado.

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mercoledì 20 giugno 2012

Il fantasma di corleone


E’ possibile che un uomo riesca a vivere nascosto su un’isola da 42 anni, braccato da centinaia di poliziotti, e continui ad essere il capo supremo di Cosa Nostra? In Sicilia, terra di misteri e di vulcani, è possibile. Marco, giovane reporter siciliano, torna a Palermo in un viaggio-thriller per smascherare l’ultimo mistero italiano, ancora non risolto : Bernardo Provenzano. Il fantasma è vivo ma è come se fosse morto. Nessuno conosce il suo volto, né la sua voce. Si sa soltanto che nacque a Corleone il 31 gennaio 1933.

Bernardo Provenzano, detto Binnu u tratturi (Bernardo il trattore, per la violenza con cui falciava le vite dei suoi nemici) e Zù Binu (Corleone, 31 gennaio 1933), è un criminale italiano, ritenuto il capo di tutti i capi di "Cosa nostra", la mafia siciliana.
Arrestato l'11 aprile 2006, Provenzano era ricercato sin dal 9 maggio 1963, con una latitanza record di quarantatré anni. In precedenza era già stato condannato in contumacia a tre ergastoli ed aveva altri procedimenti penali in corso.
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martedì 19 giugno 2012

Eroi di guerra


È il 1944, e migliaia di adolescenti e giovani adulti che non hanno mai imbracciato un'arma e non hanno mai viaggiato fuori dai confini del loro paese si ritrovano proiettati all'inferno in quello che sarà l'anno decisivo della II guerra mondiale. Delle loro gesta sappiamo molto; della loro quotidianità, delle loro emozioni e della loro esperienza molto poco.
Ora, quasi 70 anni dopo, le storie di questi soldati tornano a vivere in un nuovo programma in sei parti che, partendo da testimonianze dirette integrate da materiali d'archivio e ricostruzioni drammatizzate, ci restituisce una serie di ritratti intimi che aiutano a comprendere l'esperienza personale vissuta da questi soldati.

Dal momento D-Day fino alla scoperta degli autentici orrori del regime nazista, Eroi di guerra ci accompagnerà a ripercorrere le fasi dell'avanzata delle forze alleate, dallo sbarco in Normandia fino all'arrivo alla capitale dei Reich.


Eroi di guerra: D-Day. Lo sbarco in Normandia
6 giugno 1944, una delle più grandi invasioni dal mare della storia: i soldati Alleati arrivano sulle spiagge della Normandia. Ripercorriamo le diverse fasi dello sbarco.  


Eroi di guerra : La battaglia di Caen 
Nonostante il successo dello sbarco in Normandia, Caen è rimasta ancora nelle mani dei tedeschi. Intanto i panzer si avvicinano, determinati a respingere i nuovi invasori.




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I Padrini


Con un accesso esclusivo agli archivi segreti dell’FBI, National Geographic cercherà di far luce su una delle realtà più oscure e noir della storia del nostro pianeta: la Mafia.

Raccontando la lunga e difficile lotta alla criminalità organizzata condotta dall’FBI, assieme alle diverse strategie adottate dai killer mafiosi più spietati per conquistare un territorio, la serie I Padrini svela la straordinaria verità celata dietro alcuni tra i più noti mafiosi.

Arricchito da ricostruzioni drammatiche e testimonianze esclusive di alcuni agenti speciali dell’FBI protagonisti di questa guerra, la serie racconterà le vicende di coloro che a lungo hanno cercato di ostacolare i più grandi e pericolosi criminali d’America.


I Padrini: Sam Giancana
Sam Giancana possedeva un vero e proprio dono della natura per fare affari. La sua forte personalità gli ha consentito di diventare uno dei boss più ricchi e potenti della sua epoca. 



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Italia segreta I fantasmi di Malaspina Fosdinovo


Il fantasma più famoso nelle leggende della Lunigiana è sicuramente quello della giovane marchesa Maria Bianca Malaspina di Fosdinovo, perdutamente innamorata di uno stalliere. Il padre decise di isolare la figlia imprigionandola in una stanza del castello totalmente oscura priva di porte e di finestre, con un cane ed un cinghiale, simboli rispettivamente di fedeltà verso l'amato e del suo animo ribelle.
Una curiosa macchia bianca (foto), in una sala del castello, sembra rappresentare una figura femminile con un cane e un cinghiale. Dopo anni di stenti, la marchesina morì, ma ancora oggi, nelle notti di luna piena, lo spirito della fanciulla vaga per il castello con una veste bianca ed i capelli bellissimi sciolti sulle spalle.
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giovedì 14 giugno 2012

La Cattedrale di Colonia


Considerata come uno dei capolavori dell'arte gotica. La Cattedrale di Colonia è una delle costruzioni più famose del mondo. Grazie a straordinarie immagini,ripercorriamo le diverse fasi della sua realizzazione.

Il Duomo di Colonia è una chiesa cattolica, il cui nome ufficiale è chiesa dei Santi Pietro e Maria (in tedesco Hohe Domkirche St. Peter und Maria). Con le sue Torri cuspidate di ben 157 metri di altezza, è la seconda chiesa più alta della Germania, dopo il Duomo di Ulma (completato nel 1890), e la terza più alta al mondo.
Dal 1880 fino almeno al 1884 questa cattedrale è stata l'edificio più alto del mondo. È inoltre una delle maggiori attrattive turistiche della Germania: nel 2004 è stata visitata da circa 6 milioni di persone.



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NASA - Grandi Missioni


In occasione del 50° anniversario della NASA, comincia su DISCOVERY SCIENCE una nuova serie in 6 episodi per rivivere in modo assolutamente inedito l'appassionante storia delle più grandi missioni pionieristiche dell'agenzia spaziale americana.

Dai primi passi volti ad infrangere la barriera del suono al primo storico atterraggio sulla luna, dall'eccezionale lancio del primo Shuttle all'eccitante passeggiata libera nello spazio di Bruce McCandless, queste e tante appassionanti avventure raccontate in ogni puntata per commemora alcune tra le maggiori conquiste dell'umanità nei cieli e nello spazio che hanno cambiato il corso della nostra esistenza. Presentando l'avvincente storia delle missioni pionieristiche dell'agenzia spaziale ripercorreremo i primi 50 anni della NASA anche attraverso le storie personali di chi è stato coinvolto dagli eventi di questa era di grandi scoperte.


Puntata 1 - I primi astronauti
Seguiamo la storia dei primi astronauti,7 uomini pronti a rischiare la vita per essere i primi in orbita intorno alla Terra


Puntata 2 - Amici e rivali
Dopo il successo del programma Mercury,la Nasa si dedica a far atterrare l'uomo sulla Luna : questa è la storia del programma Gemini,una delle imprese più memorabili della Nasa.


Puntata 3 - L'atterraggio dell'Eagle
Mancano pochi anni al termine auspicato da Kennedy per arrivare sulla Luna; La prima missione con equipaggio del razzo Saturn V porta tre astronauti a poche miglia dall'obiettivo


Puntata 4 - Gli esploratori
L'uomo è stato in orbita intorno alla Terra,ha camminato nello spazio e da un'astronave all'altra,e ha vissuto nello spazio per 3 giori. Ha inizio una nuova fase del programma


Puntata 5 - Lo Shuttle
Per dotare lo Space Shuttle di un'aerea di carico più grande,la Nasa si impegna a riprogettarlo rendendolo riutilizzabile e rivoluzionando il concetto di viaggio spaziale


Puntata 6 - Vivere nello spazio
L'Hubble Space Telescope è uno strumento incredibilmente complesso destinato a trasformare la comprensione umana dell'universo. Ma la NASA scopre presto un errore di progettazione


      
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mercoledì 13 giugno 2012

Cocaina - Raitre


Per questo documentario l'ex ministro per le comunicazioni, Maurizio Gasparri (An), invocò la censura, sostenendo che esso rappresentava uno spot per l'uso della droga. "Cocaina", un film-documentario in presa diretta realizzato da Mauro Parissone e Roberto Burchielli, è andato in onda su Rai Tre il 19 dicembre 2007. "Cocaina" è stato definito un docu-choc. Come scritto nella recensione di Leandro Palestini su "Repubblica", vedendolo "si ha la percezione di un nuovo modo di lavorare". "Vogliamo raccontare i macrofenomeni sociali, i conflitti, i temi su cui la gente si interroga" - ha spiegato uno dei due registi, Burchielli - "Lo facciamo scrivendo le storie al contrario, demolendo i luoghi comuni".
Da una nottata con un poliziotto della Mobile che documenta lo spaccio a Milano, si passa alle testimonianze di ex spacciatori e di consumatori insospettabili: oggi i muratori sniffano perfino per reggere un turno in più. Molti parlano a volto scoperto, grazie alla paziente opera degli autori di H24 Film.
Si tratta di un lavoro pregevole svolto sul campo, come illustra lo stesso Burchielli: "Un tema centrale, due-tre protagonisti, la telecamera digitale che li segue a ogni passo, per mesi. Il racconto puro e semplice delle loro vite". "Dare la possibilità di conoscere, di capire in che Paese viviamo non può essere un privilegio a pagamento, ma un diritto civile", ha spiegato ancora il regista che, assieme a Mauro Parissone, nel 2007 ha ricevuto premi per "Stato di paura" su via Anelli a Padova (riconoscimento della critica in occasione del premio "Ilaria Alpi") e "Napoli, vita morte e miracoli" (premio Flaiano per la Tv).

"Cocaina", uno dei capitoli più visti e più citati della serie "Il mestiere di vivere" realizzata dai due autori, è un'opera da vedere, per conoscere e per capire. "Quando sei fatto vuoi bene a tutti, sono tutti amici", "Tutti pippano, tutto il mondo pippa". In un recente studio, il CNR ha rilevato la presenza della sostanza addirittura nell'aria di alcune grandi città. Quindi, meglio sapere e non chiudere gli occhi. La telecamera di Burchielli e Parissone ha seguito le indagini della polizia di Milano, dove lavora l'ispettore Angelo Langè, eroe buono; mentre la squadra in borghese dà la caccia a spacciatori e acquirenti, tra un pedinamento, un inseguimento e un arresto, le immagini fanno entrare in case apparentemente normali dove in cucina, al posto dello zucchero, c'è la sostanza stupefacente. Sembra un gioco, ma non lo è affatto, come ribadisce l'ispettore Langè. La rincorsa del senso di onnipotenza porta sempre, alla fine, a stare peggio, a sentirsi schiavi, a perdere anche quel po' di energia che sembrava insoddisfacente. La droga è subdola: dà tanto (ci si illude) per poi togliere tutto e per lasciare spesso segni che non guariranno mai.


Mauro Parissone e Roberto Burchielli, di "H24", una tv Agency che fornisce servizi di news, sport e documentari ai broadcasters internazionali dal 1988, si distinguono per il loro impegno civile, per il loro intento di approfondire gli aspetti meno noti e più drammatici della realtà italiana facendoli conoscere meglio, mostrandoli nella loro crudezza, senza cadere mai nella banalità, nei luighi comuni o nella finzione cinematografica.

In considerazione di alcune scene e del tema particolarmente delicato, per la visione dei filmati è assolutamente consigliata la presenza di adulti che possano aiutare a capire e ad apprezzare meglio il valore dell'opera.

 
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martedì 12 giugno 2012

Orrori da gustare


Orrori da gustare pone l'accento sulla cucina locale e regionale in giro per il mondo.
Soprattutto portando l'attenzione su cio' che le masse potrebbero considerare grossolano, unico, bizzarro ed ovviamente orribile.
In ogni episodio, Zimmern si concentra sulla cucina di una nazione o regione specifica.
Spesso mostra come il cibo viene catturato, cucinato e servito e, in genere senza esitare, lo mangia.
L'episodio pilota intitolato: "Asia", ebbe un'elevata audience durante i suoi ripetuti passaggi sulla versione americana del canale Discovery Travel&Living.
Nel 2006 è stato deciso di trasformare il documentario in un'edizione settimanale della durata di un'ora,
con gli stessi obiettivi e sempre presentato da Andrew Zimmern.
Fra tutti i cibi strani assaggiati da Zimmern nel programma alcuni dei più bizzarri includono: nutria, balut, intestino d'oca, larve dell'albero della noce di cocco, sanguinacci, pipistrelli della frutta, un cuore di rana ancora pulsante e tante altre prelibatezze.

Curiosità:
Zimmern apre e chiude ogni episodio con il motto "Se vi sembra buono, mangiatelo" con un'unica eccezione: nella puntata in Ecuador chiude dicendo
"Ovunque siate ricordatevi che il cibo migliore e' quello condiviso con gli amici".
Per la prima volta a Taiwan non riesce ad ingurgitare qualcosa che discretamente depone in un tovagliolino. Si tratta del Tofu Puzzolente "Casa della puzza".
Il cibo che proprio non sopporta è il Durian che ha pero' giurato di assaggiare in ogni parte del mondo in cui lo troverà.

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domenica 10 giugno 2012

Avvistamenti Alieni


Dai documenti segreti di Winston Churchill sugli UFO al caso Roswell, analizziamo i misteriosi avvistamenti alieni avvenuti negli ultimi 60 anni. Grazie a nuovi dossier, un tempo top secret, è possibile capire se esistono forme di vita aliena?
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Gli archivi segreti di Stalingrado


La Battaglia di Stalingrado cambio' il corso della Seconda Guerra Mondiale. Ma la sua vera storia e' rimasta avvolta nel mistero fino alla caduta dell'URSS, quando e' stato possibile indagare negli archivi russi.
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sabato 9 giugno 2012

Apocalypse: Il Grande Racconto Della Guerra


Giuseppe Cruciani, autore e conduttore del programma radiofonico La Zanzara (in onda sia su Radio24 sia su TgCom24), nonché ospite fisso di Controcampo – Linea Notte, approda nella prima serata televisiva con Apocalypse: il grande racconto della storia, il nuovo programma di documenti in onda su Rete 4. Come si evince dal titolo, a Cruciani spetterà il compito di commentare alcuni dei più importanti fatti della nostra storia recente. Si parte con un documentario shock ricco di immagini degne di un film dell’horror: per i telespettatori forti di stomaco verrà mostrato il cadavere del Duce Benito Mussolini negli ultimi scatti esistenti eseguiti presso la questura di Milano.
Rete 4 torna a proporre la grande storia in prima serata con la nuova serie di Apocalypse, sottotitolata Il grande racconto della storia, che andrà in onda per tre mercoledì consecutivi alle 21:10 sulla rete diretta da Giuseppe Feyles a partire da stasera.
Come anticipato in apertura nella prima puntata il giornalista Giuseppe Cruciani commenterà il duro, e per certi versi brutale, documentario Il corpo del Duce, coprodotto da Cinecittà Luce e Retequattro e tratto dall’omonimo saggio di Sergio Luzzatto. Il film, diretto da Fabrizio Laurenzi, mostra in tv, in prima visione assoluta, immagini inedite e crude come la salma di Benito Mussoloni e le sue ultime foto esistenti, quelle scattate il 14 agosto 1946 nella Questura di Milano e inserite in un faldone rimasto top secret per più di mezzo secolo. Il documentario shock vuole offrire così una riflessione sul valore simbolico e politico del corpo del Duce: sia esso mentre era in vita, nell’esercizio del suo potere, sia da morto, quando il suo cadavere è stato prima profanato e oltraggiato e poi la salma trafugata.

Nelle due puntate successive di Apocalypse, in onda mercoledì 30 maggio e mercoledì 6 giugno, Cruciani commenterà invece un’accurata ricostruzione della Seconda Guerra Mondiale e la drammatica ascesa al potere di Hitler.

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Sesso e Tecnologie


La tecnologia del sesso e' passata attraverso i secoli da metodi di contraccezione, come i condom del diciassettesimo secolo, fino alla pornografia olografica dei giorni nostri...
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giovedì 7 giugno 2012

Egitto - Il pianeta delle mummie



Come mai la prima grande civiltà del mondo è stata anche la più duratura? Sulla base di questa domanda “Planet Egypt” si propone di esaminare la storia dell’antico Egitto da un punto di vista nuovo, offrendo una straordinaria e unica panoramica sulla più longeva civiltà della storia: a partire dalla Dinastia Zero nel 3000 a.C. fino ad arrivare alla fine del Nuovo Regno. Mentre esperti di fama mondiale mostrano le ultime grandi scoperte la serie scava tra le origini del primo stato-nazione – ascoltando conversazioni tra Faraoni e generali, padroni e servi, re e sacerdoti; e osservando le battaglie che salvarono la nazione da dominazioni straniere e portarono l’Egitto a capo di un’intera regione.
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Da Garibaldi a Berlusconi


Fare gli italiani o fare l'Italia? Da Garibaldi a Berlusconi,ripercorriamo un secolo a mezzo di storia politica e culturale italiana,alla scoperta di quello che ci ha unito e quello che ci ha diviso,ieri e oggi.

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L'isola dei Pirati


L'esploratore Barry Clifford si immerge nelle splendide acque che circondano l'Ile Sainte-Marie,al largo delle coste del Madagascar,per scovare i tesori perduti e le navi affondate dai Pirati nel 18esimi secolo.
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mercoledì 6 giugno 2012

L'Erba Proibita


Nel sottotitolo, i numerosi complici di questo imperdibile lavoro di montaggio si allen(i)ano prima di spararsi tutte le canne del mondo: Tutto quello che avreste voluto sapere sulla canapa e non vi hanno mai detto. Ben detto. Perché: lo sapevate che negli States degli anni ‘30 proiettavano demenziali film di propaganda contro l’uso della marijuana? E che, dopo la fine dei secondo conflitto, le Sette Sorelle dei petrolio dichiararono guerra alla canapa usata come combustile ecologico? E che l’Italia, fino agli anni ‘50, era il secondo Paese al mondo nella coltivazione della stessa? E che, sempre con la canapa, si ottengono corde, reti, carta e oli vari? Queste e altre risposte sono deliziosamente riportate nel divertente (grazie ai contributo di Paolo Rossi), ritmatissimo (dai 99 Posse alle Radici Nel Cemento...), puntuale (Fo), politico (Pannella) e scientificamente “testato” (ricercatori laici e senza pregiudizi) docufilm che, dopo aver fatto capolino nei cinema delle principali città italiane, verrà distribuito in vhs e dvd dalle edizioni del Manifesto.
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Gli squali più pericolosi del mondo


Quali sono le specie di squalo più pericolose del mondo e quali tecniche usano per catturare le loro sfortunate prede?
Ci immergeremo negli abissi più scuri, a stretto contatto con gli squali più pericolosi, dotati di straordinarie capacità sensoriali e tecniche uniche di attacco, creature intelligenti, forti e affamate.
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martedì 5 giugno 2012

Megafabbriche - Iveco LMV


Andiamo a Bolzano per scoprire come vengono realizzati i veicoli della Iveco, utilizzati per scopi militari e di protezione civile. L'ultimo prodotto è il Veicolo Tattico Leggero Multiruolo.
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Le armi piu pazze della storia


Trovare il modo migliore e più veloce per sconfiggere il nemico: questo l’obiettivo al quale si punta in guerra. La ricerca dell’arma infallibile stimola l’ingegno umano fin dall’antichità, ma spesso dietro le più letali invenzioni in campo militare si nascondono esperimenti davvero bizzarri. Nel corso della storia, menti più o meno geniali – professori di psicologia, chimica o esperti di comportamento animale – sono state capaci di fare di un piccione o di un gatto un’arma capace di affondare una nave nemica, di armare dei pipistrelli al napalm e di ideare navi fatte di ghiaccio e segatura o carri armati volanti. Idee folli nelle quali hanno creduto anche Churchill e Roosevelt e che hanno ottenuto fior di finanziamenti. Tentativi disperati, a volte andati a segno, molto più spesso conclusi con clamorosi fallimenti o addirittura “autogoal”. Attraverso filmati di repertorio, computer grafica ed esperti del settore, Le armi più pazze della storia ricostruisce le curiosità e i volti che si nascondono dietro i più strani esperimenti bellici.
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lunedì 4 giugno 2012

Il Faraone che costruì l'Egitto


Templi e pirmadi in Egitto sono il simbolo di una civiltà che scrisse le regole dell'ingegneria e delle costruzioni. Con l'aiuto della computer grafica,ripercorriamo le fasi di realizzazione di queste strutture.
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sabato 2 giugno 2012

Mafia : Verso la globalizzazione


Negli anni '70 molte pizzerie di proprietà di Cosa Nostra servirono per rifornire di eroina il mercato USA. Ma un'inchiesta,nota come Pizza Connection,smantellò la rete.

Pizza Connection è il nome di un'indagine sul traffico di droga tra Italia e Stati Uniti avviata il 12 luglio 1979.
Tra il 10 e il 16 ottobre 1957 ebbero luogo una serie di riunioni all'Hotel des Palmes di Palermo, in cui si incontrarono i capi di Cosa nostra e quelli di Cosa nostra americana per organizzare il traffico di eroina tra la Sicilia e New York. I capi di Cosa nostra americana che parteciparono agli incontri furono Lucky Luciano, Joseph Bonanno, Carmine Galante, Santo Sorge, John Bonventre, Nick Gentile ed altri mafiosi, mentre la mafia siciliana era rappresentata da Giuseppe Genco Russo, Salvatore Greco, il suo cugino omonimo Salvatore Greco (detto "l'ingegnere"), Angelo La Barbera, Rosario Mancino, Tano Badalamenti, Cesare Manzella, Calcedonio Di Pisa e Tommaso Buscetta. Infatti la morfina-base, proveniente dai paesi mediorientali, giungeva nel palermitano, dove c'erano le "raffinerie" di droga, che la trasformavano in eroina, destinata al mercato americano, newyorkese in particolare. Ma la svolta nel traffico di eroina si ebbe quando la "commissione", la famosa cupola dei capi di Cosa nostra americana creata da Lucky Luciano, decise di eliminare il boss Carmine Galante, in contrasto con la commissione stessa perché voleva tenere sotto il suo controllo l'intero business della rotta della droga Sicilia-New York.
Negli anni settanta molte famiglie mafiose siciliane e specialmente Tano Badalamenti, il boss di Cinisi, avevano inviato numerosi uomini negli Stati Uniti con l'incarico di dirigere il traffico di eroina e riciclare i proventi dello spaccio utilizzando numerose pizzerie aperte o rilevate da italoamericani, introdotti al "business" in quantità da Carmine Galante, come i fratelli Miki ed Antony Lee Guerrieri, parenti dell'ex boss milanese Giuseppe Guerrieri, che a New York gestivano tutto l'import e lo smercio all'ingrosso dello stupefacente per John Gotti, capo della famiglia Gambino. La famiglia mafiosa Cuntrera-Caruana, originaria di Siculiana (provincia di Agrigento) ma con ramificazioni anche negli Stati Uniti, si occupò in un primo tempo del trasporto dell'eroina verso il Nord America ma in seguito si occupò anche dell'importazione e della distribuzione della droga in Europa.
Ma negli anni ottanta, Totò Riina, il boss del clan dei Corleonesi, aveva fatto uccidere tutti i suoi avversari nella "seconda guerra di mafia" e aveva preso il controllo delle raffinerie di eroina di Palermo, continuando il narcotraffico in affari con la famiglia Gambino di New York.

Le indagini e il processo
Le indagini, condotte dal New York City Police Department e dal Federal Bureau of Investigation in collaborazione con la polizia italiana e con il pool antimafia del giudice Giovanni Falcone, durarono quattro anni e portarono all'arresto di 32 persone, di cui molte erano di origini siciliane e appartenevano al clan del boss Tano Badalamenti. Le indagini presero un'altra piega anche grazie a Joseph Pistone, agente speciale dell'FBI che si era infiltrato nella Famiglia Bonanno con lo pseudononimo sotto copertura di "Donnie Brasco".
Il processo "Pizza Connection" iniziò il 30 settembre 1985 a New York con 24 imputati e terminò il 22 giugno 1987 con 21 condanne, tra cui quella di Tano Badalamenti a 45 anni di carcere[1], e un'assoluzione in appello. Prima dell'inizio del processo, un imputato venne ucciso mentre uno morì di cause naturali e un altro venne ucciso durante il processo. L'unico condannato in contumacia perché latitante fu Domenico Lo Galbo, un mafioso originario di Bagheria che morirà latitante nel 2005.
Due testimoni-chiave del processo, oltre all'agente Pistone, furono Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, i due pentiti di Cosa nostra che erano stati amici con molti degli imputati.

Le banche svizzere 
"All'inizio, nessuno (anche nell'FBI) credeva nella vastità di questa organizzazione - si verificò quando dimostrammo il flusso di denaro tramite le banche in USA, e le valigie piene di valuta USA depositate in banche svizzere." (Carmine F. Russo)
"Il danaro ricavato attraverso "paradisi valutari" veniva versato tutto in banche svizzere. Nelle banche svizzere avvenivano le transazioni: si pagava la materia prima. Quello che rimaneva del guadagno, in parte si reinvestiva all'estero, in parte veniva reinvestito in Italia. Questo è lo schema che vi dà la dimensione, anche planetaria, della capacità di fare affari della mafia." (Giuseppe Ayala)


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